Calcio serie D

Mucciconi, il presidente-ultrà del Giulianova: “Mica devo vergognarmi di questo. Anzi”

21 Gennaio 2026

Il patron in curva anziché in tribuna nel derby di Teramo: «Al gol del pareggio ho reagito come un normale tifoso»

GIULIANOVA. “Sì, sono un presidente tifoso ma non credo che debba vergognarmi di questo, anzi”. Hanno fatto il giro del web, anzi sono proprio diventate virali le foto del presidente giallorosso Alessandro Mucciconi che si arrampica sulla rete e rimane lì in piedi, dopo il gol del Giulianova. «Ho reagito come avrebbe fatto un normale tifoso, forse qualcosa di più», continua il presidente. Ma tutti gli altri, stavano in tribuna con le autorità. «Lo so che avrei avuto un posto in tribuna, magari vicino al Prefetto e al Questore che approfitto dell’occasione di ringraziare per l’ottima organizzazione, ma non mi sarei sentito a mio agio. È come se fossi stato prigioniero, non poter esultare in caso di gol, soprattutto dopo quel gol, mi avrebbe spersonalizzato». Stavolta si è arrabbiato nel dopo derby per il trattamento diverso avuto dal giudice sportivo nel valutare il lancio dei petardi da parte delle due tifoserie. «Mi sembra incredibile quello che ha deciso il giudice forse su rapporto del commissario di campo che deve aver confuso le curve. C’è l’immagine del nostro portiere a terra colpito da un petardo lanciato dalla curva teramana mente i nostri petardi, erano di festa e non hanno fatto danni. Per una questione di principio faremo ricorso, il giudice deve vedere i filmati e farsi un’idea lui di quello che è veramente accaduto. Ricorso anche per i bagni. Nell’ultimo derby al Fadini ce li danneggiarono e noi li accomodammo con i nostri soldi, senza chiedere niente a nessuno e senza polemiche».Intanto ieri ha rescisso il contratto anche Fiaschi accasatosi allo Scandicci, nel girone E della serie D.
Francesco Marcozzi