Calcio serie C

Pineto, la cooperativa del gol: in 13 a bersaglio

16 Marzo 2026

Serie C. I biancazzurri di mister Tisci guardano avanti con ottimismo dopo la vittoria sul Bra: sabato si torna in campo a Carpi. (Nella foto, D’Andrea e Nebuloso esultano)

PINETO. Tredici marcatori diversi mandati in rete, 45 punti all'attivo a sei giornate dal termine del campionato e un piazzamento play off da difendere. Sono i numeri del Pineto, atteso dalla trasferta di sabato, alle 17:30, a Carpi. Una gara per cui Tisci tornerà ad avere a disposizione Germinario e Pellegrino in mediana. In difesa rientrerà anche Baggi, ma mancherà l'apporto dello squalificato Postiglione.

Contro il Bra, nell'ultimo turno, i biancazzurri hanno ottenuto la seconda vittoria casalinga consecutiva, dopo il successo sul Forlì. Due gare rimaste entrambe in bilico fino alla fine e risolte solo al fotofinish, che restituiscono un Pineto spesso capace di fare la prestazione e creare occasioni, ma a volte poco lucido.
Una squadra che ha saputo andare oltre le assenze, tante tra infortuni e squalifiche nell'ultimo periodo, capace di soffrire e tirare fuori il meglio nei momenti difficili, riuscendo ad attingere bene dalla panchina. Ed è così che, nel giorno dei festeggiamenti per le 100 presenze in biancazzurro dell'esperto capitano Alessandro Tonti, omaggiato dal presidente Silvio Brocco con una maglia celebrativa, che il destino vuole che a decidere la gara sia, per la seconda volta di fila in casa, il gol del giocatore più giovane: il 18enne Giulio Nebuloso.

Per il rush finale di stagione, sarà importante anche spingere sull'inserimento e sulla crescita di condizione degli ultimi arrivati, carte fondamentali da potersi giocare. Come El Haddad, la cui imprevedibilità e facilità di movimento tra le linee ha dato vivacità nel finale col Bra.
«Il mister - ha dichiarato il fantasista - mi ha chiesto di essere esplosivo e provare a cambiare la partita. Nel primo tempo le squadre sono sempre piuttosto chiuse, corte ed è difficile alzare i ritmi. Nella ripresa, invece, c'erano più spazi, siamo riusciti a fare meglio e portare a casa il risultato. Ma - continua El Haddad - la strada è ancora lunga, mancano ancora sei partite in cui dobbiamo dare il massimo per puntare più in alto possibile. Io sento che sto migliorando ogni giorno, i miei compagni mi stanno aiutando in questo e insieme vogliamo riuscire a fare al meglio questa ultima parte di stagione».

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