Basket A2 maschile

Roseto basket, è fatta per Canka. Il sogno ora resta Harrison

10 Febbraio 2026

Ufficiale l’arrivo in prestito dell’ala della Virtus Bologna, piace tanto la guardia americana D’Angelo Harrison (foto) che prenderebbe il posto di Robinson. Timperi e Donadoni sulla via del recupero

ROSETO. Risorta a causa delle concomitanti disgrazie bergamasche, la Liofilchem Roseto sa di avere una clamorosa opportunità per salvare la stagione: l’ultimo posto di Bergamo a zero punti infatti, concede a tutte quelle nel fondo della classifica la certezza di giocarsi tutto ai play out salvezza, post season che riguarderà i club che a fine stagione regolare saranno classificati dal 16° al 19° posto. Per farsi trovare pronta a questo appuntamento a cui mancano una novantina di giorni, Fabio Brocco, presidente del Consorzio Le Quote, aveva detto qualche giorno fa che la salvezza del Roseto è la prioritaria e che il club avrebbe effettuato due movimenti per puntarci con decisione.

Di ieri la prima mossa, con il ritorno in biancazzurro dell’esterno Abramo Canka, in prestito dalla Virtus Bologna fino alla fine della stagione. Guardia-ala di 202 cm, Canka è un classe 2002 dinamico e versatile, ottimo difensore pericoloso in campo aperto. Per Canka è il secondo approdo in biancazzurro dove giocherà con il numero 2: la prima fu nel 2018 insieme al settore giovanile della Stella Azzurra che collaborava con la squadra di A2 rosetana, rimanendoci un anno e mezzo prima dello stop per Covid (stagione 2019/20 oltre 8 punti di media con un high di 25 a Caserta). Mentre passa tutta la trafila delle nazionali giovanili dall’Under 15 alla 20, nell’estate 2020 va al Lokomotiv Kuban che lo spedisce poi in prestito in Lituana. Due anni dopo inizia l’avventura in Ncaa giocando con Ucla, Wake Forest e Stetson (ultimo anno ad oltre 8 punti e 4 rimbalzi di media).

Dopo questa ufficializzazione, che conferma la voglia del club di investire nella salvezza nonostante quel -30% di sponsor dalla stagione vittoriosa in B d’Eccellenza a quella attuale lamentato in conferenza stampa dal presidente Fabio Brocco, Roseto proverà a chiudere il colpo grosso che dovrebbe riguardare l’arrivo di un nuovo americano. Avrà caratteristiche diverse rispetto a Robinson, play che pare esser destinato a lasciargli il posto per accasarsi in un’altra lega europea: il sogno si chiama D’Angelo Harrison guardia tiratrice da oltre 20 punti per gara. Occhio però alla concorrenza di Scafati (coach Vitucci lo ha allenato a Brindisi e a Treviso), e di Brindisi che vorrebbe cambiare assetto: due squadre che puntano a salire in serie A1, una concorrenza difficilissima chissà se battibile anche in presenza di un importante impegno economico del club rosetano. In caso di risposta negativa Roseto potrebbe rivolgersi proprio all’americano che dovrà fargli posto.

Capitolo infortunati: per Cinciarini la schiena viene valutata giorno per giorno, Timperi e Donadoni dovrebbero esser pronti per l’impegno del 15 a Brindisi, Sabatino potrebbe rientrare in tempo per il match in casa a porte chiuse del 22 contro Ruvo; dopo di quello ci sarà la gara al PalaMaggetti del 1° marzo contro Pistoia (prevista nel turno infrasettimanale ma già concordemente spostata al 1 marzo sfruttando la sosta per le nazionali). Roseto sa di dover esser pronta per questi due scontri diretti casalinghi: vincendoli si potrebbero rivoluzionare la classifica e i rapporti di forza.