Basket A2 maschile

Roseto basket, sfuma Pugliatti e si riempie l’infermeria

16 Gennaio 2026

L’ala va alla Luiss Roma, mentre la Liofilchem cerca nuove soluzioni sul mercato. Bassi: “Domenica andremo a Livorno a ranghi ridotti, ma non deve essere un alibi”. (Nella foto, l’ala Marco Timperi)

ROSETO. Col mercato di riparazione in serie A2 che è oramai entrato nel vivo, tante sono le squadre in fermento che stanno modificando il proprio roster. Questa ricerca interessa ovviamente anche la Liofilchem Roseto, che da ultima in classifica dovrebbe essere quella con più urgenza di tutti: col bilancio di 4 vinte e 17 perse è quasi un dovere migliorare per non far andare disperso l’ultimo quinquennio di investimenti del Consorzio Le Quote.

Roseto in realtà alcuni passi li ha già fatti: in corsa sono entrati nello scorso ottobre l’ala piccola Marco Timperi, nel dicembre scorso il playmaker Tommaso Laquintana e una decina di giorni fa il pivot Angelo Del Chiaro. Regolamento alla mano dunque, i biancazzurri hanno un’unica opzione di entrata rimanente, anche due qualora si decidesse di fare a meno di uno straniero solo però se si trasferisse in un campionato europeo. Già accaparrati i nomi migliori, Roseto non è andata a segno con l’offerta all’ala italo venezuelana Fabrizio Pugliatti che andrà a Roma, sponda Luiss.

La situazione nel Lido delle Rose sembra dunque di attesa sul mercato italiano ma non sembra escludere l’esistenza di uno sguardo aperto verso il mercato straniero, non fosse altro che dal 9 gennaio c’è un altro visto Usa da poter sfruttare: avrebbe senso battere queste strade visto che a roster ci sono 3 play e 3 pivot.

Ma non solo il mercato incombe: l’infermeria è affollata da Cinciarini, Laquintana, Timperi e Donadoni, proprio quando il campionato propone una domenica difficile da passare a Livorno contro la Libertas, poi un infrasettimanale in casa contro Mestre e infine un’altra domenica in trasferta a Pesaro.

Chi parla per tutti è l’allenatore Giovanni Bassi: «Siamo in un momento difficile ma continuiamo ad allenarci il più possibile sperando che tutto questo lavoro paghi: io ci metto la faccia per primo perché son venuto qui sapendo di accettare una sfida che alcuni colleghi non avevano voluto abbracciare, con in testa l’idea di aiutare. Credo nella salvezza del Roseto e sono orgoglioso di allenarla». Livorno però è già dietro l’angolo: «Troveremo una squadra già forte che si è appena rinforzata con l’arrivo del play Penna. Team Fisico e profondo, servirà una partita di alto spessore. Purtroppo abbiamo l’infermeria piena ma questo non vuole né deve essere una scusa».

Si giocherà al Modigliani Forum, palazzetto da 8.000 posti che giocoforza sembrerà semivuoto con Roseto che non avrà i tifosi al seguito per divieto: «Cercheremo di recuperare più giocatori possibile e andremo a giocarcela, senza pensare al successivo infrasettimanale. Se c’è un’opportunità bisogna prendersela».