Tirreno-Adriatico: Van der Poel vince a Martinsicuro, Pellizzari diventa leader

La tappa tutta abruzzese era partita da Tagliacozzo e nel finale ha regalato il ribaltone al vertice della classifica generale. Anche Ganna ha partecipato alla volata. Domani doppia scalata del Santuario del Beato Sante
MARTINSICURO. Mathieu Van der Poel concede il bis. L'olandese vince ancora alla Tirreno Adriatico di quest'anno, nella quarta tappa da Tagliacozzo a Martinsicuro, e lascia intendere agli avversari si essere già in piena forma per la Milano-Sanremo. Gioisce anche Giulio Pellizzari che conquista la maglia azzurra di leader della corsa.
Sul traguardo della piccola località teramana, Van der Poel ha regolato allo sprint un drappello di 14 corridori che avevano provato uno strappo a 12 km dall'arrivo. All'atleta della Alpecin-Premier Tech ha provato a resistere proprio Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe) che, in mezzo a corridori molto più veloci di lui, ha giocato d'astuzia allungando solo nei metri finali e conquistando così il secondo posto. Terzo il norvegese Tobias Halland Johannessen.
Con i sei secondi di abbuono, il marchigiano vola in testa alla classifica generale, scavalcando Isaac Del Toro. Il corridore della Uae Emirates ha terminato al decimo posto e ora ha due secondi di ritardo su Pellizzari. Ma attenzione a Primoz Roglic: lo sloveno compagno di squadra di Pellizzari è terzo a 21''.
Domani va in scena una delle tappe più attese di questa edizione della Tirreno Adriatico: la Marotta-Mondolfo-Mombaroccio, con la doppia scalata del Santuario del Beato Sante destinata a fare selezione in classifica. Potrebbe però essere un vantaggio per Pellizzari che, da marchigiano, conosce bene la zona.
Soddisfatto Van del Poel: "È stata una giornata dura, con una fuga molto forte che ci ha obbligati a tenere un ritmo molto alto tutto il giorno. Potevo bluffare, anche perché ho già vinto una tappa, e mi aspettavo che qualcuno provasse ad anticipare lo sprint come ha fatto Ganna", racconta subito dopo il traguardo. "Forse ho lanciato lo sprint un po' troppo presto, anche perchè c'era vento contrario. Per fortuna sono in una condizione ottima, e ho resistito fino al traguardo", ha aggiunto il triplo vincitore di Parigi-Roubaix che la prossima settimana, il 21 marzo, punterà ad una terza vittoria della Milano-Sanremo.

