Alba adriatica. Carabinieri in azione il primo maggio: truffe sventate, ubriachi fermati alla guida e un supermarket chiuso

I carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica hanno intensificato i controlli nel weekend del Primo maggio: 395 persone controllate, denunce per truffa, guida in stato di ebbrezza, maltrattamenti e violazioni igienico-sanitarie.
ALBA ADRIATICA
Un Primo maggio intenso per i carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica, che nel weekend appena trascorso hanno rafforzato i controlli su tutto il territorio di competenza: strade, parchi, luoghi di aggregazione, esercizi commerciali e obiettivi sensibili. Il bilancio è di 395 persone identificate, 123 mezzi controllati, 14 locali ispezionati e una serie di denunce che coprono reati che vanno dalla truffa ai maltrattamenti in famiglia, dalla guida in stato di ebbrezza alla detenzione irregolare di armi.
Ad Alba Adriatica i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato un uomo del posto per minacce e oltraggio a pubblico ufficiale. L'episodio è avvenuto durante un controllo sul corretto posizionamento di un truck food: il titolare ha reagito aggredendo verbalmente i carabinieri.
A Sant'Omero i carabinieri della Stazione di Nereto hanno invece denunciato un uomo residente a Tortoreto per truffa aggravata. L'individuo aveva acquistato presso un'azienda locale un gruppo elettrogeno e alcune forbici elettriche per un valore complessivo di 2.500 euro, pagando con un bonifico bancario che ha poi revocato immediatamente dopo l'operazione. Non si tratta di un caso isolato: lo stesso soggetto avrebbe adottato la medesima tecnica nei confronti di diversi operatori commerciali della provincia.
Sempre ad Alba Adriatica è stato denunciato un cittadino extracomunitario sorpreso in città nonostante fosse sottoposto a un foglio di via obbligatorio che gli vietava di rientrare nel comune per tre anni. L'uomo è stato allontanato.
A Controguerra i carabinieri della Stazione di Corropoli hanno denunciato un residente per esplosioni pericolose e detenzione abusiva di armi da fuoco. L'uomo aveva esploso un colpo di fucile dall'interno della propria abitazione senza alcun motivo apparente. Durante la verifica i militari hanno trovato altri sei fucili detenuti senza che fosse stata aggiornata la denuncia di detenzione presso la competente stazione. Tutte le armi e il relativo munizionamento sono stati ritirati in via cautelativa.
A Campli i carabinieri hanno dato esecuzione a un'ordinanza cautelare nei confronti di un uomo del posto accusato di maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento, che prevede il divieto di avvicinamento all'ex compagna e l'applicazione del braccialetto elettronico, è scaturito da indagini su episodi reiterati di violenza domestica.
Ad Alba Adriatica è finito nei guai anche il titolare di un supermarket con annessa macelleria. Un'ispezione condotta dai carabinieri insieme al personale della Asl di Teramo, alla polizia locale e all'ufficio tecnico del Comune ha portato alla luce gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. L'attività è stata sospesa immediatamente: distrutti circa 100 chili di prodotti surgelati privi di tracciabilità, e al titolare sono state comminate sanzioni amministrative per 2.500 euro.
Sul fronte della sicurezza stradale, quattro automobilisti sono stati fermati con un tasso alcolemico superiore al limite consentito. Il caso più grave riguarda un uomo che, ubriaco, ha perso il controllo dell'auto andando a sbattere contro un albero: trasportato all'ospedale di Sant'Omero, è risultato positivo con un tasso quasi cinque volte oltre la soglia. Un secondo episodio ha riguardato un giovane con un tasso quasi quattro volte superiore al limite, che viaggiava senza aver mai conseguito la patente di guida: multa superiore ai 5.000 euro e fermo amministrativo del veicolo.

