Alba, il sindaco vieta i campeggi abusivi: sanzioni e denunce

In vigore il divieto di sosta permanente di roulotte e caravan Vale anche per le tende, multe fino a cinquecento euro
ALBA ADRIATICA. Arriva la stretta contro gli accampamenti abusivi. La sindaca di Alba Adriatica, Antonietta Casciotti, ha firmato l’ordinanza che vieta, anche in aree cedute da privati, ogni forma di campeggio. Caravan, roulotte e ogni altro sistema di accampamento è fuorilegge.
Il fenomeno, in città, esiste da sempre e ciclicamente, specie durante l’estate, si ripresenta creando disagi e problemi igienico-sanitari. Rifiuti abbandonati, molestie, rumori, sversamento di reflui ed ogni altra azione contraria al vivere civile non è più tollerata. Chi non rispetterà l’ordinanza, oltre a rimediare la denuncia penale in caso la condotta costituisse reato, sarà sanzionato da un minimo di 80 euro a un massimo di 500. Entro due ore, poi, l’accampamento dovrà essere rimosso, i rifiuti raccolti e in caso di inosservanza scatterà la denuncia alla Procura. È entrato in vigore, dunque, il divieto di sosta permanente “0/24", in area pubblica o privata comprese le aree gravate da uso civico, su tutto il territorio comunale di Alba, di campeggi abusivi di roulotte, caravan, camper e veicoli attrezzati. Anche le semplici tende o qualsiasi altra modalità di insediamento con altre attrezzature non sarà tollerata. Esulta il gruppo politico “Siamo Alba” che, in passato, aveva denunciato il fenomeno chiedendo alla di intervenire e che, proprio alcuni giorni fa, aveva nuovamente fotografato e segnalato un altro campeggio abusivo. Adesso, la polizia locale albense in primis e le altre forze dell’ordine hanno lo strumento per intervenire.(a.d.p.)
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