Proseguono senza sosta i preparativi per l’edizione 2026 di Arrostiland, l’evento dedicato all’arrosticino abruzzese che si terrà il 6 aprile, il giorno della Pasquetta, a Mosciano. A fare il punto sull’organizzazione è Daniele Marcattili, responsabile dell’associazione “Arrostiland Mosciano”, che sottolinea l’attenzione crescente alla sostenibilità ambientale, anche in manifestazioni come queste.
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«Abbiamo ordinato circa ottomila bicchieri riutilizzabili», riferisce Marcattili, «perché rappresentano la principale fonte di rifiuti durante manifestazioni come la nostra. Il nostro obiettivo è ridurre lo spreco di plastica e rendere l’evento il più possibile “plastic free”, in linea con le politiche ambientali del Comune di Mosciano». Il funzionamento dei bicchieri è semplice: sarà previsto un piccolo supplemento sulla prima consumazione per coprirne il costo, una cifra irrisoria di pochi euro per birra e bicchiere.
Una volta acquistato, il bicchiere rimane all’utente, che potrà riutilizzarlo liberamente per tutte le successive consumazioni, senza ulteriori sovrapprezzi, o magari conservarlo come gadget. I bicchieri saranno distribuiti direttamente nello stand di Arrostiland Mosciano. Il design dei bicchieri è essenziale, con il logo dell’associazione ben visibile, a testimonianza dell’impegno green dell’evento. «L’intento è vendere tutti i bicchieri, così da evitare plastica monouso e inserirci nel contesto dei tanti comuni che promuovono iniziative plastic free», conclude Marcattili. Per quanto riguarda piatti biodegradabili o riutilizzabili, l’associazione sta ancora valutando i preventivi e non è stata al momento presa una decisione definitiva. Oltre a puntare sulla sostenibilità dei mezzi di trasporto, Arrostiland presta quindi particolare attenzione anche alla produzione e gestione dei rifiuti.