Atri. Al via il restauro degli affreschi

Avviati i lavori sulle opere quattrocentesche di De Litio nella cattedrale
ATRI
Sono ufficialmente iniziati i lavori di restauro sugli affreschi del Coro della cattedrale di Santa Maria Assunta, uno dei cicli pittorici più significativi del Rinascimento abruzzese, realizzati nel 1480 da Andrea De Litio. L’intervento, atteso da anni, rappresenta un passaggio fondamentale per la tutela di un patrimonio artistico di straordinario valore storico e culturale.
Il progetto è finanziato dal Ministero della cultura con uno stanziamento complessivo di 700mila euro. In questa prima tranche operativa verranno impiegati 350mila euro, destinati alle operazioni più urgenti di messa in sicurezza e consolidamento delle superfici affrescate. I fondi erano in realtà già disponibili da circa cinque anni, ma una serie di rallentamenti burocratici ne aveva impedito l’utilizzo, suscitando nel tempo preoccupazione tra studiosi e cittadini.
L’allarme era scattato nel 2021, quando alcuni esperti avevano rilevato evidenti rigonfiamenti e piccoli distacchi nelle porzioni inferiori degli affreschi. Segni chiari di un degrado progressivo, legato con molta probabilità sia all’umidità sia al naturale invecchiamento dei materiali, che avevano reso non più rinviabile un intervento strutturato. Da quel momento si è avviato un percorso tecnico e amministrativo complesso, culminato finalmente con l’apertura del cantiere.
Il ciclo pittorico del Coro, attribuito ad Andrea De Litio, è noto per la sua vivacità narrativa e per l’intensità espressiva delle scene, che raccontano episodi della vita della Vergine e dell’infanzia di Cristo. Si tratta di un’opera che unisce influenze tardogotiche e aperture rinascimentali, rendendola un unicum nel panorama artistico dell’Italia centrale.Questo intervento rappresenta inoltre il primo restauro organico del Coro dopo quello effettuato negli anni Sessanta sull’intera Cattedrale. Oltre al rifacimento della pavimentazione e ad interventi di consolidamento dopo i terremoti, nel monumento non erano mai stati eseguiti lavori così estesi, nonostante le condizioni conservative degli affreschi richiedessero da tempo un’attenzione sistematica. La comunità locale e gli studiosi guardano con grande interesse a questo cantiere, che non solo restituirà leggibilità e stabilità alle pitture, ma potrà anche offrire nuove informazioni sulle tecniche esecutive dell’artista. Nei prossimi mesi si procederà con analisi diagnostiche approfondite e interventi mirati, con l’obiettivo di preservare nel tempo uno dei tesori più preziosi della città di Atri.

