Biblioteca itinerante, si parte da Teramo

Presentato il progetto per bambini fino a sei anni con letture in lingua straniera e in italiano
TERAMO. Ripensare al ruolo delle biblioteche, rimetterle al centro del sistema culturale e aprire un tavolo permanente di confronto sul tema. È quanto emerso ieri nella conferenza stampa che si è svolta a Teramo, nella villa comunale, per presentare il BiblioHub, la struttura mobile polifunzionale e multimediale che porterà in giro per l'Italia “Mamma Lingua. Storie per tutti, nessuno escluso”. Si tratta di un progetto per bambini dai zero ai sei anni che vuol raggiungere le comunità straniere con letture in lingua madre e in italiano. Un modo per favorire il bilinguismo e l'integrazione. Sono 15 le lingue incluse nel progetto che porta la firma dell'Aib, l'associazione italiana biblioteche, finanziato dal Centro per il libro e la lettura. Il Bibliohub inizia il suo viaggio da Teramo e resterà alla villa comunale fino al 21 settembre con un calendario ricco di eventi a cura della biblioteca “Delfico”, AIB Abruzzo, Nati per leggere Abruzzo, Teramo Children, Onde libere e Lectus. In programma letture mattutine per le scuole in italiano e in altre lingue; nel pomeriggio letture aperte a tutti i bambini. In agenda anche incontri per gli adulti sulla letteratura per l’infanzia. Gli eventi, consultabili sulle pagine social della "Delfico" e dell'Aib, sono gratuiti con prenotazione obbligatoria. Ieri la presentazione del progetto è stata anche l'occasione per fare il punto sul presente e sul futuro delle biblioteche, oltre che sull'importanza della lettura per i più piccoli. Alla conferenza stampa hanno preso parte Milena Tancredi dell' Aib nazionale; Giovanna Malgaroli, del progetto Mamma lingua; Amalia Maria Amendola del Centro per il libro e la lettura; Dimitri Bosi responsabile della Delfico; Cinzia Falini, presidente Aib Abruzzo; il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto e Germano De Sanctis, responsabile del settore sviluppo economico e turismo della Regione Abruzzo: tutti concordi sulla centralità delle biblioteche e sulla necessità di intervenire con risorse e rinnovamento legislativo. D'Alberto ha proposto l'istituzione di un tavolo permanente per supportare le biblioteche che coinvolga «enti, associazioni, istituzioni al di là delle competenze specifiche: un modo per creare una rete solida attorno a questi spazi centrali per la crescita del territorio». Idea presente nella riforma del sistema culturale regionale annunciata da De Sanctis: «La bozza di 80 pagine è oggetto di un confronto pubblico fra i soggetti del mondo istituzionale e culturale che potranno apportare suggerimenti entro il 24 settembre».(v.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

