MARTINSICURO

Chiuso il ristorante "etnico" usato per lo spaccio

Operazione antidroga dei Carabinieri: arrestata una donna e sigilli ad un locale diventato il ritrovo per lo smercio di stupefacenti

MARTINSICURO - Maxioperazione di controllo del territorio dei Carabinieri a Martinsicuro per la prevenzione e repressione in particolare dello spaccio di sostanze stupefacenti. In azione, assieme ai colleghi della Stazione e del NOR, anche il Nucleo Carabinieri Cinofili di Chieti, con il pastore tedesco di tre anni “Bagheera”. Setacciato il territorio del comune rivierasco e della popolosa frazione di Villa Rosa e attenzionati esercizi pubblici, piazze, luoghi di ritrovo di giovani, giardini pubblici e piazze.

Una donna è stata arrestata a seguito di numerosi casi di cessione di stupefacente (hashish-eroina), documentati e perseguiti dai Carabinieri di Martinsicuro. La donna riceveva nella propria abitazione i clienti ai quali cedeva lo stupefacente. All’atto dell’arresto a seguito della perquisizione è stato sequestrato materiale di taglio della sostanza stupefacente, bilancino di precisione e materiale per confezionare la droga in dosi, e la donna è stata condotta in carcere.

I Carabinieri hanno inoltre provveduto a chiudere un esercizio di ristorazione “etnica”, che era diventato meta di giovani che si rifornivano di stupefacente, e del quale era stato arrestato di recente il titolare. A seguito dell’arresto i militari avevano redatto una segnalazione per la revoca della licenza inviandola alla Questura di Teramo. Il Questore, autorità competente sulla materia, ha disposto la revoca della licenza e di conseguenza la chiusura dell’esercizio.

Il servizio ha portato all’identificazione di vari soggetti e alla segnalazione di 5 giovani quali assuntori di stupefacenti.