Ginoble: giù le mani dal Lido delle Rose

Allarme del deputato Pd: il torneo di basket, uno dei simboli di Roseto, è diventato itinerante

ROSETO. «Giù le mani dal torneo estivo di pallacanestro, simbolo di Roseto e parte importante della nostra storia». Non è piaciuta all’onorevole Tommaso Ginoble, un passato da cestista oltre che giocatore nella manifestazione in questione, la scelta degli organizzatori di rendere il torneo itinerante.

Infatti, la 67ª edizione del ‘Trofeo Lido delle Rose’ non si giocherà più solo a Roseto, sua sede naturale visto che è la città dove è nato nell’immediato dopoguerra, ma sarà di scena anche a Pescara, dove ha avuto inizio ieri, e questa sera a Teramo. Solo la finale si giocherà a Roseto, sul parquet del PalaMaggetti, domenica pomeriggio a partire dalle 16, con annessa cerimonia di premiazione.

«Gli uomini che hanno fatto grande la pallacanestro a Roseto si rivolterebbero nella tomba davanti a una scelta del genere» incalza il parlamentare rosetano del Partito democratico, «compresa quella del giorno e dell’ora in cui si disputerà la giornata conclusiva, cioè il primo pomeriggio della prima domenica d’estate, il che equivale ad avere il palazzetto vuoto». Bisogna sottolineare che il marchio ‘Trofeo Lido delle Rose’ è diventato di proprietà di alcuni privati, i quali hanno pertanto il diritto e la facoltà di organizzare il torneo in piena autonomia, quindi anche fuori da Roseto.

«La nostra non vuole essere una critica agli organizzatori della manifestazione ma un appello alla maggioranza di centrodestra che governa Roseto», interviene Massimo Felicioni, segretario cittadino del Pd, «affinché riveda la propria posizione su alcune scelte fondamentali per la nostra città. Lasciar passare in sordina il fatto che ‘il più antico torneo estivo di basket d’Europa e forse del mondo’, come recita lo slogan di questa edizione, emigri verso altri lidi, equivale a rinunciare a un pezzo della propria identità, oltre che a vanificare il lavoro svolto da molti rosetani dal 1945 a oggi».

A disputare il torneo di pallacanestro sono le nazionali under 20 di Italia, Ucraina, Ungheria e Austria; inoltre la fase agonistica è stata preceduta da una serie di iniziative culturali sul mondo dello sport. Negli anni d’oro, il Trofeo Lido delle Rose era considerato il più importante avvenimento cestistico a livello internazionale, reso indimenticabile dalla storica vittoria della nazionale azzurra di Bisson e Marzorati contro la corazzata sovietica nel 1976.

Federico Centola

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