In mostra cinque grandi del ‘900 abruzzese

Da domani al 29 gennaio le opere saranno nel loggiato Cerulli, in pinacoteca e al museo archeologico
GIULIANOVA. Presentata la mostra “Spazio_Materia_Significato” che vede come protagonisti cinque rilevanti artisti abruzzesi del Novecento. L’esposizione, frutto di un progetto originale e ambizioso, sarà inaugurata domani in sala Buozzi e si concluderà il 29 gennaio. La mostra, patrocinata da Comune e soprintendenza con il contributo del Bim, è curata dal critico d’arte Antonio Zimarino e dal direttore della biblioteca e dei musei civici Sirio Maria Pomante. Saranno presentate opere di cinque importanti artisti abruzzesi del paesaggio contemporaneo come Sebastiano De Laurentiis, Elio Di Blasio, Marcello Mariani, Giancarlo Sciannella e Franco Summa, firme straordinarie della pittura del Novecento italiano, negli spazi museali giuliesi. L’obiettivo è quello di mettere in contatto i luoghi rinascimentali con le antiche collezioni, generando una contaminazione capace di suscitare profondità, senso e bellezza. Le opere dei cinque artisti abruzzesi saranno esposte nel loggiato Cerulli sotto piazza Belvedere, nella pinacoteca civica in corso Garibaldi, e nel museo archeologico “Torrione la rocca” in via del Popolo. «Il nostro obiettivo», sottolinea Pomante, «è quello di valorizzare e accentuare la dimensione urbana del museo». Alla presentazione ha partecipato anche l’assessore alla cultura Paolo Giorgini. «L’amministrazione comunale», ha evidenziato, «stimolata dalla direzione del polo museale civico, è felice di compiere, alla vigilia del Natale, una scelta che non teme lo contaminazione tra cliché natalizi e approfondimento culturale, tra pubblica animazione vestita dei tradizionali colori e suoni delle feste invernali, e sperimentazione di inediti itinerari d’arte».
Per l’amministratore «Giulianova, come accaduto con altre iniziative negli anni precedenti, accetta la sfida di accentuare i contrasti e di armonizzare, in un unicum prezioso, ciò che è diverso, apparentemente contraddittorio: l’effetto sui visitatori, ne sono certo, sarà di impareggiabile sorpresa e di stupore». Secondo Zimarino, inoltre, «questa mostra rappresenta una preziosa occasione per riflettere su un’identità storica e culturale, che forse sfugge anche a chi in questi luoghi vive ed opera». Ingresso previsto con biglietto unico del polo museale civico.
Stefania Gervasini

