L’opposizione: «Conti 2023, tante criticità»

2 Agosto 2024

Il “Cittadino governante” contesta il documento approvato in consiglio: «Le tasse sono aumentate»

GIULIANOVA. «Il conto consuntivo 2023, approvato nell’ultimo consiglio comunale, non è tutto rose e fiori come vorrebbe far passare l’amministrazione». A dirlo sono i due consiglieri di opposizione del “Cittadino governante” Alberta Ortolani e Franco Arboretti che elencano le scelte amministrative a loro avviso sbagliate e contestano il fatto che il documento non sia stato esaminato entro il 30 aprile, prima delle elezioni. «Finalmente si è discusso il bilancio», precisano, «se si fosse fatto però prima delle elezioni, i cittadini sarebbero stati informati su quello che davvero è accaduto nel nostro Comune». Tra le critiche mosse dai due consiglieri, in particolare, prevale la tassazione locale, a loro avviso ancora alta.
«La pressione tributaria è di 685 euro pro capite, mentre la media per i Comuni simili al nostro per numero di abitanti invece è di 519 euro», continuano, «la Tari, nonostante l’alta raccolta differenziata fatta dai cittadini, è rimasta elevata e non contenti gli amministratori si sono impegnati a fare ulteriore cassa con i T-red: le multe sono passate da 350mila all’anno a circa 700mila euro ormai da 3 anni. Inoltre hanno esteso i parcheggi a pagamento anche in via Trieste e nel parcheggio alla fine del lungomare sud, aumentando il gettito annuale a 416mila euro». I due consiglieri criticano anche la gestione della macchina amministrativa, del verde urbano e la scelte su opere pubbliche, politiche giovanili e cultura. «La macchina amministrativa era mal organizzata ed è diventata ancora più lenta e inefficiente a causa di scelte sbagliate che hanno comportato carenza di dirigenti – ne mancano 2 su 4 – e di personale», concludono Arboretti e Ortolani, «per non parlare delle scelte su opere pubbliche, del decoro urbano che è sempre più in sofferenza, e della cultura, la Cenerentola della spesa pubblica giuliese». (l.v.)