Tortoreto

Rogo al Garden, pronunciata la sentenza: due anni all’ex bagnino

18 Febbraio 2026

Il 21enne accusato dell’incendio doloso degli ombrelloni di paglia e delle attrezzature dello stabilimento balneare

TORTORETO. La Procura lo accusa di aver appiccato il rogo allo stabilimento balneare Garden Lido di Tortoreto, il maxi incendio che nell’ottobre del 2022 distrusse attrezzature e ombrelloni di paglia con fiamme così alte e corpose che fecero temere l’estensione anche a strutture vicine. Un’accusa che il tribunale, al termine del processo, ha ritenuto evidentemente provata visto che ieri c’è stata una condanna a due anni. La sentenza di primo grado è stata emessa dal giudice monocratico Marco D’Antoni a carico di Antonio Maria Saccomandi, 21enne di Tortoreto, ex bagnino dipendente della struttura, che qualche mese dopo i fatti finì agli arresti domiciliari con la pesante accusa di incendio aggravato.

L’imputato era assistito dagli avvocati Elvio Fortuna e Amilcare Lauria, il titolare dello stabilimento si era costituito parte civile rappresentato dall’avvocato Fabrizio Antenucci. La Pubblica accusa, rappresentata dalla pm Monica Speca, aveva chiesto una condanna a quattro anni. Il giudice, nel formulare la sentenza con l’aggravante equiparata alle attenuanti, ha stabilito la sospensione della pena solo all’esito del risarcimento dei danni da stabilirsi in sede civile. Nel corso delle indagini una delle ipotesi presa in considerazione era stato il fatto che all’origine del rogo potesse esserci stata una ritorsione per la mancata corresponsione di alcune somme a fine stagione, anche se nel corso dell’istruttoria è emerso che un salario era stato pagato qualche giorno prima del fatto avvenuto nella tarda serata del 5 ottobre. Va detto che le immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza acquisite nel corso delle indagini hanno ripreso una vettura allontanarsi di corsa dalla zona subito dopo l’incendio ma della macchina non è visibile la targa così come non è visibile il volto dell’uomo ripreso, sempre da alcune telecamere di strutture vicine, mentre cammina sulla spiaggia in prossimità dello stabilimento Garden tenendo in mano un oggetto luminoso. L’incendio appiccato agli ombrelloni di paglia e ad altre attrezzature balneari dismesse, accatastate per la fine della stagione estiva, aveva provocato alla struttura danni all’epoca quantificati in circa 180mila euro.

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