Atri

Scalinata all’ingresso della scuola, studente disabile entra in braccio

31 Agosto 2025

La denuncia di Ferrante (Carrozzine determinate): «Barriera segnalata già l’anno scorso, è ancora lì». Il sindaco Ferretti: «Impossibile montare un servoscala per la pendenza eccessiva, soluzione a breve»

ATRI. «Anche quest’anno Manuel, un ragazzo di 13 anni con tetraparesi spastica che deve iniziare il secondo anno delle medie all’istituto comprensivo di Atri succursale di Casoli, sarà costretto a essere preso in braccio dai propri genitori per poter entrare o uscire dalla scuola». È la denuncia lanciata dal presidente dell’associazione “Carrozzine determinate”, Claudio Ferrante, che in vista della ripresa delle lezioni vuole aiutare la mamma del bambino, Natascia, a trovare una soluzione al disservizio.

«La scuola in questione ha delle gravissime barriere architettoniche costituite da gradini all’ingresso e da una rampa di accesso situata su una salita che ha una pendenza nettamente superiore alla norma e che fa ribaltare anche la mia carrozzina, questa vicenda è vergognosa», scandisce Ferrante, «la mamma aveva segnalato più volte la situazione al Comune con Pec già dal febbraio 2024 prima che Manuel iniziasse la prima media, esattamente 18 mesi fa. L’11 settembre sarà il primo giorno di scuola ma non sarà uguale per tutti perché Manuel a differenza dei suoi compagni sarà costretto a essere preso in braccio dai genitori davanti agli occhi indiscreti di tutti senza che nessuno si sia preoccupato della dignità sua e dei genitori».

Mamma Natascia aggiunge: «Non lascerò mai che nessuno, fin quando avrò le forze, possa rendere difficile la vita a mio figlio, ha il diritto di vivere e andare a scuola come i suoi amici». Chiarimenti arrivano dal sindaco Piergiorgio Ferretti. «Sono state valutate diverse soluzioni tra cui anche quella del servoscala che però non è percorribile a causa della pendenza della strada antistante alla scala di accesso che non consentirebbe la movimentazione della pedana. L’unica soluzione possibile, trattandosi di edificio già esistente, è quella che prevede la modifica della rampa di accesso al fine di ridurne la pendenza e la lunghezza».

A detta del primo cittadino «questi lavori per la cui esecuzione l’ufficio tecnico ha già effettuato il rilievo e redatto il computo metrico, sono stati programmati entro l’avvio dell’anno scolastico non potendo essere realizzati durante il periodo delle lezioni proprio perché avrebbero causato la chiusura della rampa esistente che, seppur con una pendenza di poco superiore al 12%, era comunque utilizzata. Sono comunque a disposizione sia dell’associazione che dei genitori per qualsiasi chiarimento dato che con nessuno di essi ho mai avuto modo di confrontarmi direttamente non essendo mai stato contattato direttamente di persona».

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