le ricerche

Teramo, bancaria scomparsa: forse un problema sul lavoro

I colleghi di Tiziana Balducci: era provata. S’intensificano le ricerche, controllati anche i traghetti in partenza da Ancona per Medjugorje

TERAMO. Tanti perchè e nessuna certezza: Tiziana Balducci non si trova. A quattro giorni dalla scomparsa, la foto della 54enne bancaria teramana resta su giornali e siti on line a raccontare il dramma del marito, dei due figli e dei tanti amici che la cercano e lanciano appelli. Perchè con il passare delle ore tutto diventa più difficile, più complicato e ogni traccia più flebile. Nessun messaggio, nessuna lettera, nessuna chiamata a spiegare i motivi di un allontanamento che per gli investigatori è volontario. Anche se, esclusi eventuali contrasti familiari, l’attenzione si concentra su possibili problematiche legate al lavoro della donna impiegata nella filiale teramana della Bnl. Che, hanno raccontato i colleghi ai poliziotti, negli ultimi tempi sembrava provata e preoccupata. E i colleghi di lavoro sono stati gli ultimi a vederla lunedì mattina. Concluso il servizio in banca, la donna è tornata a casa e, dopo qualche ora, è uscita a bordo della sua auto. Da quel momento nessuno l’ha più vista.

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Le ricerche. Le ricerche si intensificano, si fanno sempre più serrate: ieri era previsto anche l’intervento di un elicottero della polizia ma il maltempo ha impedito la perlustrazione. Il telefonino della donna continua ad essere spento e questo rende praticamente impossibile ogni localizzazione. La polizia (le indagini sono coordinate dal capo della mobile Gennaro Capasso) ha diffuso le foto della donna a tutte le forze dell’ordine e non solo. In queste ore gli investigatori continuano a visionare le immagini di numerose telecamere di videosorveglianza in vari punti della città, ma anche sulle autostrade: della Lancia Y bianca targata Er510CT nessuna traccia.

Ieri mattina, inoltre, sono stati controllati anche i traghetti in partenza dal porto di Ancona e diretti a Medjugorje: in questa città, infatti, la donna in passato ha fatto numerosi pellegrinaggi. Ma le ricerche hanno dato esito negativo: Tiziana non si è imbarcata su quei traghetti. Ieri mattina amici e familiari hanno passato al setaccio anche alcune zone della Val Vibrata,in particolare quella di Torano, dove vi vono alcuni conoscenti. Continua la mobilitazione su Facebook dopo l’appello lanciato dal marito, il commercialista Roberto Faragalli: l’appello dell’uomo che chiede a tutti di aiutarlo ha registrato più di ottomila condivisioni. Ieri mattina, intanto, un uomo ha chiamato in redazione per raccontare di averla vista camminare nel centro di Pescara, prima in viale Bovio e poi in viale Marconi. Ma la contraddizione espressa tra la prima e la seconda telefonata e il fatto di non aver voluto lasciare il suo recapito telefonico ne fanno una segnalazione non credibile. E per ora nessuna segnalazione è arrivata alle forze dell’ordine.

L’amica. E’ una cara amica la donna che attraverso il giornale vuole lanciarle un messaggio. «Tiziana ha una grande spiritualità», dice, «e questo per lei rappresenta una grande forza. Ha fatto tanti pellegrinaggi a Medjugorje e crede molto nel valore della preghiera». Non so cosa possa essere successo, ma spero che tutto si risolva presto. Io so quanto sia legata ai suoi figli e alla sua famiglia e so il bene che vuole loro. Questo le darà sicuramente una grande forza». Mercoledì sera i familiari le hanno rivolto un appello anche nella trasmissione di Raitre “Chi l’ha visto?”. «Torna a casa», hanno detto, «qualsiasi cosa si risolve».(d.p.)

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