Uil: disoccupazione al 9%, Teramo è maglia nera

I dati del sindacato sono allarmanti per la provincia, oltre la media regionale. Donne e under 35 le categorie più penalizzate. In forte crisi il settore automotive
TERAMO. Alla Camera di commercio di Teramo si svolgerà oggi la prima assemblea congressuale dell’Unione territoriale Uil Teramo. Argomento centrale del dibattito, l’intelligenza artificiale e l’impatto sul mondo del lavoro. Protagonisti dell’incontro saranno il segretario generale della Uil Abruzzo Michele Lombardo e Massimiliano Bravo, coordinatore dell’Unione provinciale del sindacato. Lo stato di salute dell’occupazione teramana sarà uno dei punti di approfondimento della giornata. «La provincia di Teramo è oggi la maglia nera dell’Abruzzo sul fronte occupazionale», allarma Bravo. I dati richiamati dal sindacalista, indicano un tasso di disoccupazione del 9,4% nel 2024, con valori che anche nei primi mesi del 2025 si attestano intorno al 9%, a fronte di una media regionale poco superiore al 7%. «Le difficoltà maggiori riguardano il lavoro femminile e i giovani under 35» spiega al Centro il sindacalista, «mentre, paradossalmente, risulta più semplice il reinserimento degli over 50». Per il rappresentante della Uil «ci troviamo davanti a un territorio spaccato: da un lato agroalimentare, artigianato e turismo continuano a reggere, mentre dall’altro, comparti come l’automotive sono in forte crisi». Un passaggio specifico riguarda le aree montane, dove, sostiene Bravo «nel 2025 la nascita di nuove imprese è stata pressoché nulla: si tratta di un dato che fotografa una crescente desertificazione imprenditoriale». Quindi un passaggio sull’intelligenza artificiale, tema protagonista del dibattito di oggi: «è uno dei nodi centrali di questa fase» continua il sindacalista, «e viene utilizzata quasi esclusivamente come strumento per la riduzione dei costi del lavoro, mentre dovrebbe servire a migliorare gli standard lavorativi, eliminare le mansioni più gravose e ridurre i rischi». A questo si aggiunge «un evidente gap culturale e formativo, che riguarda sia le imprese sia i lavoratori, compresi i giovani, chiamati ad affrontare un mercato del lavoro profondamente cambiato». L’assemblea teramana decreterà l’avvio dell’iter congressuale della Uil, che porterà al rinnovo degli organismi regionali. Il percorso terminerà con il congresso regionale di Montesilvano, un passaggio che definirà le linee programmatiche e gli assetti organizzativi del sindacato a vari livelli, e che molto probabilmente, porterà alla riconferma di Michele Lombardo.
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