Un teatro nell’oratorio Piamarta

La sfida di un giovane regista rosetano che porta in scena la sua opera
ROSETO. Creare a Roseto una realtà teatrale per far avvicinare i giovani a quest’arte, sfruttando l’unico spazio attualmente a disposizione, ovvero il nuovo teatro realizzato nei locali della ex scuola professionale dell’oratorio Piamarta. E’ questo l’obiettivo di Filippo Ruggieri, un ragazzo rosetano di 24 anni, autore e regista, con una grande passione per il teatro, che nell’ultimo anno ha avuto diverse esperienze a Roma, ed ha pronta una sua opera dal titolo “Solo”, che debutterà il 9 novembre proprio nel teatro Piamarta. «Quando ho saputo che era stato costruito un teatro nella mia città e ho visto la professionalità che offre, non potevo crederci», dice Ruggieri, , «sono subito andato da padre Antonio per chiedergli se potevo debuttare lì e mi sono reso conto che avevo davanti una persona formidabile di cui la mia città ha bisogno, e che tutti i giorni aiuta i ragazzi concretamente. Per questo ho deciso di portare in scena “Solo” a Roseto, prima ancora di farlo nella capitale, e partire nel 2019 in un tour che, per come si stanno mettendo le cose, si affaccerà in diverse città italiane». L’opera di Ruggieri, a metà tra il dramma e la commedia, è ambientata in una cella e tratta il tema della solitudine, dell'abbandono e delle difficoltà di guardare oltre il muro del giudizio. Sfruttando questa sua opera, Ruggieri spera che qualche ragazzo si possa avvicinare al mondo del teatro a Roseto. «Manca uno spazio teatrale qui», evidenzia Ruggieri, «io cerco ragazzi della mia città che vogliono sfondare davvero, per dargli una base di teatro e cinema applicando ciò ho imparato in accademia e con le esperienze, per poi accompagnarli nell'orientamento della figura specializzata in cui si sente portato e fargli conoscere realtà competenti in cui possa intraprendere un percorso di studi per professionisti al prezzo giusto». Dopo il 9 novembre ci sarà la possibilità di iscriversi ad un workshop sociale d'arte drammatica e cinematografica finalizzato alla messa in scena di uno spettacolo in tre mesi». Ruggieri conclude dicendo che «stiamo cercando di aderire a un bando per far sì che questa iniziativa possa essere competitiva grazie all’aiuto di professionisti del settore e gratuita per i ragazzi».(l.v.)
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