Teramo

Vìola il divieto di avvicinare la fidanzata e prende a calci un carabiniere: arrestato

27 Aprile 2026

Tre operazioni dell’Arma in provincia di Teramo. Violano il divieto di avvicinarsi alle vittime, ex conviventi e figli, e il giudice fa scattare gli arresti. Gli episodi avvenuti a Martinsicuro, Atri e Giulianova

TERAMO. Nei tempi infiniti di Codici Rossi a scandire sempre più casi di violenze in famiglia, ci sono i numeri a fare la cronaca. In questo fine settimana i carabinieri hanno arrestato tre uomini per maltrattamenti in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse anche per violazione di divieti di avvicinamento. A Martinsicuro i militari arrestato un uomo del posto in esecuzione di una misura di aggravamento: l’uomo agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per reati di atti persecutori e violazione di domicilio in danno della ex compagna è accusato di aver violato gli obblighi e di aver tentato di avvicinare la ex.

Ad Atri i carabinieri hanno arrestato un uomo del posto per violazione del divieto di avvicinamento alla ex fidanzata. L’uomo, già sottoposto al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa in quanto indagato per maltrattamenti in famiglia nei confronti della ex convivente, è stato colpito da un’ordinanza di revoca della misura in corso con l’applicazione della misura cautelare in carcere. In occasione dell'arresto l’uomo ha opposto resistenza nei confronti dei carabinieri prendendo a calci uno dei militari che è stato medicato in ospedale.

A Giulianova, i carabinieri hanno arrestato un uomo del posto in esecuzione di un’ordinanza cautelare in carcere: l’uomo già indagato per maltrattamenti è accusato di aver reiterato le condotte violente nei confronti della figlia e della ex moglie. Numeri a testimoniare come i reati di maltrattamenti in famiglia siano in continuo aumento.

Nell’ambito delle attività del fine settimana, inoltre, a Controguerra i carabinieri hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso da Tribunale di Teramo, nei confronti di un cittadino straniero per reati inerenti gli stupefacenti. L’uomo, sottoposto alla misura alternativa dell'affidamento ai servizi sociali dopo la condanna per plurime violazioni norme in materia stupefacenti commesse in provincia di Teramo nel 2025, dovrà espiare una pena residua di quattro anni e dieci mesi.

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