Maltempo, i piccoli comuni: “50 milioni per i danni? Dal governo risorse inadeguate, la montagna ha partorito il topolino”

Lo dichiara in una nota il presidente del Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni, Virgilio Caivano, con riferimento ai 50 milioni di euro stanziati dal Consiglio dei ministri per far fonte ai danni causati dalla violenta ondata di maltempo
"La montagna ha partorito il classico topolino", stanziando "risorse risibili, inadeguate, che provano ancora una volta a mettere la polvere sotto il tappeto". Lo dichiara in una nota il presidente del Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni, Virgilio Caivano, con riferimento ai 50 milioni di euro stanziati dal Consiglio dei ministri per far fonte ai danni causati dalla violenta ondata di maltempo, destinati 20 milioni al Molise, 15 milioni all'Abruzzo, 10 milioni alla Puglia, 5 milioni alla Basilicata. "Non è stata presa in considerazione la condizione di estremo disagio irpino e sannita - continua Caivano - , la Campania è stranamente fuori dall'intervento di messa in sicurezza a seguito degli eventi calamitosi che hanno colpito l'intero Appennino italiano. Il ministro Musumeci - conclude il presidente di Piccoli Comuni - non conosce il territorio appenninico e le arterie stradali di connessione che riguardano i piccoli Comuni molisani con i piccoli Comuni Dauni, Sanniti e Irpini lungo la dorsale appenninica meridionale. Un disastro dietro l'angolo con le Regioni al palo".

