In casa famiglia senza mamma, ora i bimbi del bosco sono soli: «A rischio anche la serenità degli altri ospiti»

I giudici decidono di allontanare Catherine e trasferire i suoi tre figli in un’altra località: la figura materna sarebbe dannosa per l’istruzione, l’equilibrio e l’incolumità dei piccoli
VASTO. Ora sono soli, inghiottiti da un ingranaggio giudiziario che ha reciso il loro unico, vitale punto di riferimento. Lo strappo definitivo che Catherine Birmingham temeva oltre ogni limite si è consumato. I tre bambini del bosco di Palmoli verranno portati via dalla casa famiglia di Vasto, forse già nella giornata di oggi, per essere trasferiti in una nuova struttura. Senza di lei, dalle nove di ieri sera lontana dai suoi piccoli. L’ordinanza di ieri, firmata dalla presidente del tribunale per i minorenni dell’Aquila Cecilia Angrisano e dal giudice relatore Roberto Ferrari, decreta l’interruzione totale della convivenza, con parole pesantissime contro Catherine: «La condotta tenuta dalla madre dalla fine di gennaio è fonte di grave pregiudizio, non solo per l’istruzione dei figli, ma anche per il loro equilibrio psichico, per la loro educazione e persino per la loro incolumità». È il capitolo giudiziario più drammatico di una vicenda complessa, un epilogo che impone il massimo rispetto per la sofferenza assoluta di una donna spogliata dei suoi affetti più cari, disperatamente aggrappata al tentativo di difendere i suoi figli e il suo modello di vita.
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