Il Maxxi L’Aquila a Pescara con l’università d’Annunzio per uno studio su Summa

29 Settembre 2023

PESCARA . Tra L’Aquila e Pescara un fine settimana denso di appuntamenti dedicati all’arte, alla scienza, all’architettura e al teatro con Maxxi L’Aquila, sede abruzzese del Museo nazionale delle...

PESCARA . Tra L’Aquila e Pescara un fine settimana denso di appuntamenti dedicati all’arte, alla scienza, all’architettura e al teatro con Maxxi L’Aquila, sede abruzzese del Museo nazionale delle arti del XXI secolo (Roma). Archiviata Sharper - La notte europea dei ricercatori (giovedì), al via oggi , dalle 10 alle 17.30, nella sede del dipartimento di Architettura dell’Università degli studi d’Annunzio Chieti/Pescara, in viale Pindaro a Pescara, una nuova giornata di studi promossa da Maxxi in onore di Franco Summa (Pescara 1938 - 2020) .
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Fondazione Summa, Università di Pescara e Università de L’Aquila. L’incontro, aperto al pubblico, è curato da Maria Alicata e Giuseppe Di Natale e rappresenta l’ideale proseguimento dello studio intorno alla figura del maestro dell’arte urbana Franco Summa, studio intrapreso dal Museo con il Focus dedicatogli nel dicembre 2022. La giornata vuole essere un momento di approfondimento e di riflessione teorica sull’importante ruolo svolto dall’artista abruzzese nell’ambito dell’arte ambientale e sociale e il suo forte legame con il territorio a partire dagli anni Settanta. Gli interventi prenderanno in esame sia il contesto storico in cui Summa ha operato che i differenti aspetti del suo lavoro, con particolare attenzione al legame con lo spazio pubblico, dalle prime azioni fino ai progetti a scala urbana come la Porta del Mare (imminenti i lavori per ricollocarla secondo le coordinate dettate dal progetto del Maestro) a Pescara. «Un’occasione utile», dicono i curatori «per continuare ad indagare la figura di un artista a cui si deve la formazione di un pensiero intorno al ruolo sociale dell’arte». «L’impegno di Fondazione Summa», sottolinea il suo presidente , Ottorino La Rocca, «è teso a divulgare il concetto di arte urbana rilanciato da Summa nella ricerca di un ideale equilibrio tra uomo, arte e ambiente». E domenica 1 ottobre al Maxxi L'Aquila (ore 20) full immersion nel teatro di Emanuele Morgese (TeatroZeta) e il mito della straordinaria rivoluzione popolare di Masaniello. “rEvolution” è appunto lo spettacolo di Morgese, aquilano di adozione, attore, autore, regista, e produttore di teatro; Gran TeatroZeta - Parco delle Arti dell’Aquila da lui fondato nel 2012 e diretto, è uno dei pochi spazi privati utili per lo spettacolo in Abruzzo. Lo spettacolo da lui interpretato, “rEvolution”, regia di Rolando Macrini, è prodotto da Teatrozeta in collaborazione con La MaMa Umbria International. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Due i fili narrativi che si intrecciano quasi in forma di una sconvolgente mise en abyme, un espediente narratologico che prevede la reduplicazione di una sequenza di eventi ripetendola apparentemente all'infinito. Una storia nella storia dunque: il mito della straordinaria rivoluzione popolare di Masaniello che diventa il leader di una rivolta popolare contro gli Asburgo di Spagna a Napoli nel 1647 e la potente rivoluzione russa del 1917 che decreta la fine dell’Impero Russo, generando due rivoluzioni, e determinando la nascita della Repubblica socialista federativa sovietica russa e l’era del comunismo. "rEvolution", raccontano le note allo spettacolo, è una sperimentale e provocatoria sovrapposizione di storie, lingue e generi teatrali dove si riproduce una lotta senza vincitori né vinti che genera solamente il trasferimento del potere da un dittatore all’altroi". Prorogata fino al 5 novembre la mostra Marisa Merz Shilpa Gupta "visibileinvisibile" allestita a Palazzo Ardinghelli, domenica alle 17 visita guidata con biglietto ridotto per visitare anche il Museo.