Inclusione e lavoro in cucina, all'Aquila formati 9 giovani con disabilità

Concluso il progetto 'Qb - l'impresa' della Comunità '24 Luglio', ecco tutti i dettagli dell’iniziativa
L'AQUILA. Un anno per imparare la ristorazione dalla parte più concreta: alzarsi la mattina per andare al lavoro, vestirsi in modo adeguato, stare in squadra, chiudere il turno sapendo di aver contribuito a un servizio. Si è concluso nei giorni scorsi 'Qb - l'impresa sociale', progetto promosso dall'associazione per disabili 'Comunità 24 Luglio - Handicappati e non' dell'Aquila e finanziato attraverso un avviso pubblico regionale per iniziative e progetti del terzo settore. Dodici mesi di attività, circa 150 ore di formazione distribuite in quaranta giornate. Nove i partecipanti: Chiara Silvia Huzarek, Denis Ferroni, Karimou Arafat, Adis Nebi, Laura Scarsella, Valerio Altarini, Palma Bellotta, Gianluca Corsi e Francesco Scordella.
Il progetto è stato coordinato da Anna Romano, con la formazione seguita da Geraldine D'Alfonso. L'esperienza ha coinvolto ristoratori e realtà del territorio che hanno accompagnato i ragazzi con disabilità in tutte le fasi del lavoro: dall'acquisto delle materie prime alla lavorazione, fino al servizio in sala. Le attività formative e il project work finale si sono svolti anche grazie a una rete di aziende locali. Il percorso è stato raccontato in un reportage realizzato da Francesco Paolucci, che documenta anche le uscite formative, la macinatura del grano, le prove in cucina e in sala e le testimonianze dei partecipanti. Tra gli obiettivi, l'acquisizione di competenze professionali e lo sviluppo di autonomia, in vista di possibili opportunità occupazionali nel settore della ristorazione.
@RIPRODUZIONE RISERVATA

