Scanno

Minaccia il vicino con una zappa: 69 finisce sotto processo a Scanno

16 Febbraio 2026

L’uomo impugnò una zappa contro il vicino sigillando la stalla con la colla inserita nella serratura. Inoltre, insulti a sfondo omofobo. È questo il quadro accusatorio contestato dal sostituto procuratore della Repubblica Edoardo Mariotti

SCANNO. Minacce con una zappa, serrature ostruite con la colla, ma soprattutto insulti a sfondo omofobo davanti all’abitazione della persona offesa. È questo il quadro accusatorio contestato dal sostituto procuratore della Repubblica Edoardo Mariotti a un 69enne di Scanno, Livio D’Alessandro, che è finito sotto processo per i reati di minaccia aggravata, danneggiamento aggravato, molestie e minacce reiterate, con l’aggravante della recidiva semplice. A disporre il giudizio è stato il giudice predibattimentale Emanuela Cisterna che ha fissato l’udienza per il 9 luglio. Secondo l’impianto accusatorio, il 27 maggio 2022, nella frazione di Frattura si Scanno, l’imputato avrebbe minacciato un vicino di casa impugnando una zappa e intimandogli di allontanarsi, prospettando conseguenze violente. Tra novembre 2021 e maggio 2022 avrebbe inoltre reso inutilizzabili – inserendo della colla all’interno – le serrature del cancello e alcuni lucchetti di una stalla situata di fronte all’abitazione della persona offesa. Ulteriori episodi risalgono a giugno 2022. In un caso avrebbe rivolto frasi volgari e offensive a sfondo omofobo mostrando le parti intime in luogo pubblico. In un altro, alla presenza di familiari della persona offesa, avrebbe pronunciato nuove minacce avvicinandosi a bordo di diversi veicoli. Alla base delle molestie ci sarebbe un avviso di garanzia che il 69enne aveva ricevuto per un furto aggravato. L’uomo ha provato a estinguere il reato con la messa alla prova, ma la relazione è stata negativa. Quindi il rinvio a giudizio.

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