Cagnano Amiterno

Morta in Egitto, Denise torna a casa: tutto pronto per l’ultimo saluto

24 Gennaio 2026

La Procura di Roma ha dato l’ok al rientro della salma della donna. Sarà giorno di lutto cittadino

L’AQUILA. Finalmente Denise torna a casa. Si terranno lunedì 26 gennaio, alle ore 14.30, nella chiesa di Cagnano Amiterno, i funerali della maestra di 47 anni morta durante una crociera sul Nilo, mentre si trovava in vacanza con il marito Adolfo Rocchi. A Cagnano, quel giorno, sarà lutto cittadino come stabilito dal sindaco Iside Di Martino. Il nulla osta al dissequestro della salma e alla conseguente sepoltura è arrivato ieri mattina. Il sostituto procuratore della Repubblica di Roma, Margherita Pinto, ha dato l'autorizzazione dopo la conclusione degli accertamenti sulle cause della morte.

L’autopsia, eseguita nei giorni scorsi dal medico legale nominato dalla Procura, che si è svolta alla presenza del consulente di parte della famiglia, il professor Giorgio Bolino, uno dei massimi esperti in Italia in medicina legale, ha riscontrato che Denise Ruggeri è morta a causa di insufficienza cardio-respiratoria causata da trauma toraco-polmonare con emotorace sinistro. Questo indica la presenza di una lesione contusiva o penetrante della parte sinistra della gabbia toracica e del polmone sottostante. Può avvenire dopo un impatto o una caduta, come nel caso di Denise, sul lato sinistro del petto.

Dalla morte di Denise è passato un mese. L'incidente avvenne a Luxor, in Egitto, il 21 dicembre alle ore 20.30, ora locale. Da quel giorno, un autentico calvario per il marito Adolfo e per il fratello Giuseppe che hanno dovuto attendere il 7 gennaio affinché qualcosa cominciasse a muoversi. All'arrivo della salma, infatti, non era stata aperta nessuna inchiesta dalla Procura capitolina, poi la richiesta di ulteriori esami da svolgere prima dell'autopsia e ultimo colpo di scena un documento mancante necessario al rientro della salma. Ora finalmente si mette un punto e Denise avrà un luogo dove la famiglia potrà piangerla e onorarla.

Il caso di Denise ha scosso e turbato la comunità per le modalità della morte di questa donna così ben voluta e apprezzata, anche nell’Istituto Don Milani di Pizzoli dove insegnava. Una vicenda fatta di tante lungaggini, sofferenza aggiunta a quella già provata per la scomparsa di una giovane vita che aveva un sogno: vedere le Piramidi d’Egitto. In tutto questo tempo mai una parola di troppo da parte del marito e del fratello che hanno atteso silenziosamente e con dignità il ritorno a casa dell’amata Denise che lunedì, finalmente, potrà essere abbracciata idealmente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA