Notte di follia al Progetto Case: danni alle auto, ipotesi-vendetta

7 Marzo 2026

Vetri distrutti e danni al motore a due vetture. Trovato anche un biglietto. L’episodio si è verificato nei garage. Si indaga per un possibile sfregio 

L’AQUILA. Notte di follia al Progetto Case di Pagliare di Sassa. Due coniugi si sono ritrovati, al mattino, le auto di famiglia completamente danneggiate, sia con danni al motorino di avviamento nel tentativo, probabilmente, di forzare la messa in moto, sia con i vetri completamente rotti. Una delle auto era stata spostata a spinta, si è scoperto dopo, e all’inizio si era pensato a un furto vero e proprio. È stato chiamato subito il 112 sul posto e poi è stata fatta la regolare denuncia alla caserma dei carabinieri di Sassa contro ignoti. I militari hanno effettuato un primo sopralluogo per verificare l’accaduto e raccogliere eventuali elementi utili alle indagini. Tutto è accaduto nella zona garage sotto la piastra del Progetto Case che si trova nei pressi del cimitero di Genzano di Sassa, in un posteggio dove gli occupanti dell’abitazione parcheggiano da sempre, da oltre sette anni, da quel che si sa.

L’episodio sarebbe avvenuto nelle ore notturne, quando l’area è solitamente poco frequentata e con scarsa illuminazione. Episodio inquietante, aggravato dal fatto che sarebbe stato trovato su una macchina un biglietto scritto a mano che farebbe pensare piuttosto a uno “sfregio” ai danni della coppia di aquilani. Un dettaglio che potrebbe indirizzare le indagini verso un gesto mirato più che verso un semplice atto vandalico. Fatto grave perché nulla giustificherebbe comunque il danneggiamento alle vetture. Starà ora ai carabinieri cercare e trovare eventuali testimonianze tra i residenti della zona per capire chi può essere stato l’autore o l’autrice del gesto, anche in base a quanto scritto nel biglietto trovato su una delle vetture.

Episodio, questo di Sassa, che segue quello di qualche notte fa a Pettino dove sono state danneggiate alcune automobili con la rottura dei tergicristalli, in quel caso, e con una denuncia sola al momento che è stata formalizzata alla polizia di Stato. Due fatti distinti, ma che riportano l’attenzione sul tema degli atti vandalici nelle aree residenziali della città. Non è la prima volta che, comunque, le auto parcheggiate sotto le piastre del progetto Case sono oggetto di episodi di vandalismo, un po’ ovunque. Si tratta di posteggi abituali che gli inquilini occupano da anni, quindi è una situazione che si fa fatica a comprendere.

Fa pensare ancor di più che le auto appartenessero alla stessa famiglia, che potrebbe essere stata presa di mira da qualcuno volutamente. In quell’area non ci sono telecamere mentre l’installazione potrebbe rappresentare un deterrente vero per evitare situazioni del genere, dal momento che atti di vandalismo e furti si ripetono spesso in complessi immobiliari ancora abitati da tante persone ma che in alcune parti risultano ormai parzialmente disabitati.

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