Lecce nei Marsi

Un radiocollare per monitorare l’orsa Petra

5 Luglio 2025

Lecce nei Marsi. L’operazione dopo il vertice tra sindaco, Parco e forze dell’ordine: le regole da seguire

LECCE NEI MARSI. L’orsa Petra viene dotata di radiocollare per monitorare gli spostamenti dopo le scorribande per le strade di Lecce nei Marsi. L'intervento, avvenuto nella serata di giovedì, è stato coordinato da una squadra del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, composta da veterinari e biologi, con il supporto di guardiaparco e carabinieri parco. L’orsa è apparsa in ottime condizioni di salute. L’operazione è seguita a un vertice che si è tenuto a Lecce nei Marsi, promosso dal sindaco Augusto Barile. All'incontro hanno partecipato i rappresentanti delle forze dell'ordine e il direttore del parco, Luciano Sammarone. Durante la riunione si è analizzata la situazione, che aveva generato «clamore mediatico e qualche preoccupazione tra i residenti». Dalla discussione sono emerse due linee d'azione principali. La prima prevede la «presenza di tutte le forze di polizia territorialmente competenti, e quindi carabinieri forestali e guardiaparco, col supporto dell'arma territoriale, attraverso una adeguata turnazione» per garantire la sicurezza e il rispetto delle normative vigenti, inclusa l'ordinanza sindacale. Le forze dell'ordine saranno chiamate anche a «sanzionare eventuali violazioni» delle regole di comportamento. La seconda linea d'intervento riguarda il problema del cibo facilmente accessibile agli orsi. «L'obiettivo è limitare le visite in paese e le possibili interazioni con i cittadini», hanno dichiarato la direzione del parco, «in particolare, si è importante esporre i mastelli dell'umido al mattino e non la sera precedente» e di «somministrare il cibo per cani e gatti in modo da evitare che lo stesso resti nelle ciotole spesso lasciate incustodite nelle pertinenze delle abitazioni». Questi «piccoli accorgimenti» possono «fare la differenza». La direzione del parco ha evidenziato che «si continuerà l'opera di installazione dei cassonetti a prova d'orso, avviata con il progetto Life bear smart Corridors». Il Comune e la società incaricata della raccolta dei rifiuti, in collaborazione con il parco, stanno valutando ulteriori misure per ridurre la presenza di rifiuti nel centro urbano. L'auspicio è che queste azioni, accompagnate da specifiche attività di comunicazione e sensibilizzazione, favoriscano una «crescita e consapevolezza collettiva per il benessere dei cittadini e degli orsi, evitando la presenza di questi ultimi nel centro abitato, al fine di favorire una coesistenza duratura».