Fatale lo scontro con la moto, 52enne verso l’archiviazione

Per la procura non ci sarebbero ragionevoli previsioni di condanna a carico dell’uomo, che è un carabiniere. I familiari della vittima hanno annunciato che si opporranno alla richiesta
BOLOGNANO. La procura della Repubblica di Pescara ha chiesto di scagionare il carabiniere di 52 anni indagato per l'omicidio stradale di Ioan Macsim, 37 anni, romeno, residente a Civitaquana fino a circa un anno fa, quando poi si sarebbe trasferito a Loreto Aprutino. L’impatto, in sella alla sua moto, è stato fatale. L'uomo è deceduto sul colpo il 17 agosto dello scorso anno. In base a quanto ricostruito dai carabinieri di Penne, intervenuti assieme ai militari dell'Arma di Popoli Terme e Scafa, il 37enne avrebbe tagliato il curvone che precede di pochi metri il centro abitato di Bolognano per poi scontrarsi con un’altra moto, proveniente dalla direzione opposta.
Alla guida c’era un carabiniere in servizio alla Compagnia di Popoli, di 52 anni, che rimase ferito ma in modo non grave. Un punto, quello dello scontro, non sicuro, tanto che il sindaco di Bolognano, Agapito Grossi, aveva inviato un rapporto al prefetto. Al termine delle indagini preliminari, per la procura non ci sarebbero ragionevoli previsioni di condanna a carico del carabiniere. I familiari della vittima hanno annunciato che si opporranno alla richiesta di archiviazione.
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