Monsignor Francesco Cuccarese (da Newsgo.it)

BRESCIA

Indagato l'ex arcivescovo di Pescara: tentato riciclaggio. Lui: vittima di truffatori

Francesco Cuccarese, 90 anni, coinvolto in un'inchiesta su un'evasione fiscale da 80 milioni di euro con fatture false per mezzo miliardo di euro. E' sospettato di aver provato a favorire l'apertura di un conto corrente allo Ior per beni numismatici spacciati per milionari in realtà inutilizzabil

PESCARA. Monsignor Francesco Cuccarese, 90enne di Matera, ex arcivescovo di Caserta e Pescara-Penne, è l'ecclesiastico indagato dalla Procura di Brescia nella maxi inchiesta su un'evasione fiscale da 80 milioni di euro con fatture false per mezzo miliardo di euro. Sono in 22 gli arrestati dalla guardia di finanza nell’ambito dell’operazione “Evasione continua” che ha portato alla scoperta di un vero e proprio “laboratorio” per eludere il fisco. Oltre cento le persone coinvolte.

Monsignor Cuccarese deve rispondere di tentato riciclaggio per aver provato a favorire l'apertura di un conto corrente allo Ior. "Tentativo bloccato dalla polizia vaticana" sostiene chi indaga. Al centro delle indagini c'era una donazione di vecchi titoli numismatici spacciati per milionari, in realtà inutilizzabili. Nel mirino dei truffatori era finito proprio l'allora vescovo di Pescara, Francesco Cuccarese. Il prelato era stato convinto che le risorse sarebbero state impiegate per opere benefiche, come la costruzione di un ospedale pediatrico in Palestina. Per questo Cuccarese aveva chiesto allo Ior l'apertura di un conto titoli e la possibilità di metterli a garanzia per avere un finanziamento o per ottenere un'apertura di credito in percentuale. In seguito, tuttavia, gli accertamenti degli investigatori avevano stabilito che i titoli erano inutilizzabili.

Cuccarese si è sempre difeso sostenendo di essere una vittima dei truffatori e che ha agito in buona fede per scopi umanitari.