Intelligenza artificiale applicata ai cantieri edili, trionfa la start-up Now Vision

21 Marzo 2026

La sua Ai analizza lo stato di avanzamento dei lavori. Il fondatore Tagliamonte: «Il merito paga, così c’è più trasparenza negli appalti»

PESCARA. Immaginate di avere la prova fotografica e matematica di ogni singolo mattone posato, sincronizzata all’istante con il budget e il calendario dei lavori. È la rivoluzione che nasce a Pescara con la start-up Now Vision e che ha conquistato la giuria del Premio Cambiamenti 2026 – organizzato e promosso dalla Cna Abruzzo (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) – volando dritta verso la finale. Dopo aver superato le start-up Anostra (L’Aquila) e Airis Avio Lab (Chieti), la strada per l’impresa emergente si è spianata, conquistando sia la giuria tecnica che quella studentesca, coinvolta attivamente tramite un sistema di voto digitale Qr code.

Il progetto, che utilizza l’intelligenza artificiale per certificare con precisione millimetrica l’avanzamento dei cantieri pubblici, punta ora alla finalissima che si terrà a Roma a fine aprile. Ed è alquanto scontato dire che la portata nazionale dell’evento rappresenta un’occasione imperdibile per il team, posizionando la start-up pescarese al centro dei radar dell’innovazione italiana. Poi, però, c’è un altro aspetto da tenere in considerazione: il premio di 20mila euro (per il primo posto) e i due premi da 5mila euro per la seconda e terza posizione.

Sono state 13 le start-up in gara (12 abruzzesi e una del Molise) nell’edizione 2026 del Premio dal titolo “Nuove Rotte, mappe traiettorie e strategie per le imprese italiane”. E sono: Adamo R&S Lab; Airis Avio Lab; Air Shot X; Anostra; Home Parking; ItaliKush; Kiwui; Lex Capital; Myconic; Now Vision; Pe Space; Snap Tech; Younique. Nella giornata di ieri tutte hanno avuto tre minuti ciascuno per presentare i propri progetti, illustrando strategie e obiettivi aziendali. Le proposte sono passate sotto l’esame di una giuria tecnica composta dal referente regionale del Premio Cambienti Abruzzo Molise, Marco Tuci, dal vice sergretario generale vicario della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, Salvatore Florimbi, dal senior avisor dell’agenzia di Sviluppo dell’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Chieti Pescara, Andreea Mighiu, dal presidente Cna Giovani Imprenditori Abruzzo Lucio Boschi e, infine, dal consuente aziendale Giuseppe Di Biase.

Per l’università erano invece presenti i professori Alberto Simboli (referente per la terza missione del dipartimento di Economia, il direttore dello stesso Dipartimento, Alessandro Sarra e la presidente del corso di laurea in Business Administration, Laura Berardi. Nel corso dell’evento – che si è svolto nel polo universario di Pescara – il vice segretario Florimbi ha ricordato «come negli anni il Premio abbia mutato rapidamente la propria natura, grazie ai cambiamenti apportati dalle nuove tecnologie». Ma a spiegare la visione della start-up è stato Alessandro Tagliamonte, che nel luglio dello scorso anno ha realizzato il progetto insieme ad altri due soci e che oggi, invece, guida un team composto da 7 dipendenti. «Abbiamo scelto un campo dove non sempre la trasparenza è l’elemento dominante, con evidenti conseguenze nella corrispondenza tra pagamenti ed effettivo stato di avanzamento dei lavori», afferma. E aggiunge: «Molto soddisfatto di un riconoscimento che mostra come il merito possa ancora essere considerato un valore».

L’obiettivo è ambizioso: portare trasparenza in uno degli snodi più critici dell’edilizia pubblica. Grazie ad algoritmi avanzati, il progetto permette di monitorare in modo preciso l’andamento dei cantieri edili, in particolare negli appalti pubblici. È la risposta tecnologica a un problema ormai noto: la difficoltà di documentare con certezza l’avanzamento dei lavori per sbloccare i finanziamenti, assicurando una coerenza assoluta tra il costruito e il liquidato. E questo perché spesso tra il progetto iniziato e le realtà del cantiere ci sono differenze e se il monitoraggio non è costante queste discrepanze emergono solo al momento del pagamento. In questo contesto, l’intelligenza artificiale agisce come un arbitro imparziale confrontando le fotografie del cantiere con il modello originale. Il sistema centralizza inoltre i dati operativi in un’unica dashboard intelligente, combinando acquisizioni sul campo, report di ispezione e analisi dei progressi in tempo reale.

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