La Porta del Mare di Summa verrà installata di nuovo

Progetto di riqualificazione presentato alla Soprintendenza E domani visite gratuite nella casa-studio dell’artista
PESCARA. La Porta del Mare potrebbe tornare al suo posto. Lì in piazza primo Maggio, dove Franco Summa (scomparso a gennaio del 2020) la installò nel 1993, ma da cui venne ben presto rimossa perché oscurava la visuale dell’orizzonte marino.
I suoi colori, tratto distintivo dell’artista, potrebbero riaccendere la zona e dialogare con il blu dell'Adriatico. A rivelare il progetto della Fondazione Summa, presieduta da Lucio Zazzara, è Giuseppe La Spada, funzionario della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle province di Chieti Pescara. «Il progetto, che è stato già presentato alla Soprintendenza dalla Fondazione», spiega La Spada, «riguarda un’ampia riqualificazione che parte dal museo Vittoria Colonna e coinvolge tutta l'area fino allo spartitraffico di fronte alla Nave di Cascella. L’idea è di riportare lì la Porta del Mare». Con i suoi 18 metri di altezza, l’installazione negli anni '90 venne travolta dalle polemiche, eppure l'immagine dei suoi colori è rimasta scolpita nella memoria dei pescaresi, come molte opere di Summa.
E anche quest’anno la casa-studio del Maestro dell’arte urbana sarà uno degli spazi d’artista coinvolti nella 17ª giornata del Contemporaneo, promossa dall’associazione dei Musei d’Arte contemporanea italiani. Domani, dalle 9,30 alle 13,30, sarà possibile visitare gratuitamente la casa-studio, dal 2020 riconosciuta bene di interesse culturale dalla commissione regionale per il patrimonio culturale del ministero della Cultura, poiché, recita la motivazione del decreto, «riveste un interesse per una duplice funzione: valorizzare e tutelare l’attività dell’artista, risvegliare nella memoria i tanti momenti salienti dedicati alla vita cittadina che ha visto in Summa un attento e sensibile artista». Al piano inferiore ci si addentra nella casa, arredata con le opere di Summa. E poi al piano superiore trovano spazio le opere scultoree dedicate ai monumenti domestici, a produzioni in ceramica, e alle miniature delle Fanciulle, le sculture monumentali che per volere dell'artista la Fondazione sta installando per l'Abruzzo. Due si trovano in piazza Sacro Cuore. La Fondazione riproporrà anche Architettura, l'installazione di mattoni colorati che Summa fece alla pineta dannunziana nel 1981.

