L’oro verde d’Abruzzo in festa a Loreto Aprutino

11 Maggio 2026

Un premio alle eccellenze dell’olio extravergine: ecco i vincitori del concorso regionale “Lorolio”

LORETO APRUTINO. Protagonista a Loreto Aprutino l’eccellenza dell’extravergine d’Abruzzo. Dopo 14 anni di pausa, il concorso regionale “Lorolio” ha celebrato ieri la sua ottava edizione premiando le migliori produzioni olearie della regione e rilanciando il valore di una filiera che punta sempre più su qualità, identità territoriale e riconoscibilità internazionale. La cerimonia finale nella cornice della Tenuta Torre Raone sull’onda di questi grandi numeri: 84 campioni in gara presentati da 52 aziende provenienti da tutto l’Abruzzo, sottoposti al giudizio di una commissione composta da esperti assaggiatori coordinati dal responsabile tecnico e capo panel Marino Giorgetti.

Ad aprire la cerimonia è stato il sindaco di Loreto Aprutino Renato Mariotti, seguito dagli interventi di Lorenzo Cerretani, vicepresidente dell’Ordine dei Tecnologi alimentari d’Abruzzo, che ha illustrato le caratteristiche chimiche e sensoriali dell’olio regionale, ed Ernesto Di Renzo, antropologo dell’università di Roma Tor Vergata, che ha approfondito il legame tra olio, cultura e oleoturismo in Abruzzo. Madrina della manifestazione, Enca Polidoro, presidente Slow Food Condotta Vestina.

A conquistare il podio della categoria Extravergini è stata l’Azienda agricola Marina Palusci con I-Oil, il monovarietale Intosso, davanti all’Azienda Agricola Gennaro Montecchia con “22 Classico” e al Frantoio Mercurius con “Frantum”. Nella categoria Dop il primo premio è andato all’Azienda agricola Sandro Di Giacomo con il Dop Aprutino Pescarese, seguita da Gennaro Montecchia con 4 Dop Pretuziano Colline Teramane e da Tommaso Masciantonio con il Dop Colline Teatine.

Per i Biologici ha trionfato ancora Tommaso Masciantonio con il suo “Biologico”, mentre il secondo posto è stato assegnato a Marina Palusci con “Oliomania” e il terzo a Gennaro Montecchia con “6 Biologico”. Grande attenzione anche per la categoria Monovarietali. Il primo posto è stato conquistato dal Frantoio Olearius con “Quinta Fatica”, monovarietale Bella di Cerignola. Seconda la Comunità di Prodotto e Territorio Toccolana con il monovarietale Toccolana, mentre il terzo gradino del podio è andato all’Azienda Agricola Tommaso Masciantonio con il “Crognale”, monovarietale di crognalegno.

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