Museo Colonna e Porta del Mare, via ai lavori con i fondi dei privati

25 Aprile 2024

In partenza la riqualificazione della zona centrale, compresi i giardini, per un milione e mezzo di euro Masci: «È l’opera più importante della nostra amministrazione». Carota: «Una collaborazione storica»

PESCARA. Via libera al progetto di riqualificazione del museo Vittoria Colonna e dei giardini di piazza Primo maggio, ma anche alla ricostruzione della Porta del Mare, l’opera realizzata nel 1993 dal maestro Franco Summa. Martedì il voto favorevole in consiglio comunale da parte della maggioranza ed entro due mesi l’avvio dei lavori, dopo la stipula della convenzione operativa tra Comune di Pescara e fondazione Abruzzo per le arti. I dettagli sono stati illustrati ieri mattina dall’assessore alla Cultura Maria Rita Carota, nel corso di un incontro con la stampa. Presenti anche il sindaco Carlo Masci, Ottorino La Rocca, promotore dell’iniziativa con il direttore artistico Giorgio De Finis, l’architetto Lucio Zazzara e l’ingegnere Carlo Galimberti.
«Si tratta di una storica riorganizzazione di tutta l’area centrale della città, che ha avuto il voto favorevole del consiglio comunale, ad eccezione delle opposizioni che hanno perso purtroppo l’occasione di essere coprotagonisti di un provvedimento epocale, che vede per la prima volta una straordinaria partnership tra pubblico e privato», spiega l’assessore Carota. «Entro venti giorni stipuleremo la convenzione operativa, quindi la progettazione esecutiva e definitiva per aprire il cantiere partirà entro fine giugno. In 18 mesi daremo forma e sostanza a un intervento di un milione e mezzo di euro, derivanti da fondi privati».
Il progetto è il frutto di una partnership pubblico-privato, prevista in uno specifico articolo del Codice dei Beni Culturali e arriva al suo traguardo dopo un percorso che ha coinvolto il comune, la fondazione Abruzzo per le Arti, la fondazione Pescarabruzzo e la Sovrintendenza. Oltre alla ristrutturazione e all’adeguamento della struttura, verranno riqualificati i giardini di piazza Primo Maggio, da tempo abbandonati. E dal mare ci sarà un viale che consentirà di arrivare all’opera di Summa. La fondazione Abruzzo Belle Arti ha stanziato circa 1milione di euro per il museo e i giardini, la fondazione Pescarabruzzo ha stanziato 240mila euro per la Porta del Mare e per la piazza. «Si tratta dell’operazione più importante della nostra consiliatura», precisa il sindaco Masci, «perché la partnership rappresenta un’operazione destinata a fare da battistrada in Italia, inaugurando un percorso pubblico-privato che inquadra il discorso culturale in modo diverso, con la capacità di creare le condizioni per lo sviluppo di un Museo al centro della città, riqualificando la struttura, recuperando un elemento storico-artistico-culturale e restituendo il giusto rilievo a un artista di livello internazionale come Summa. Siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo con una operazione chirurgica che ha messo insieme la riqualificazione del Museo Vittoria Colonna con il progetto di imprenditori illuminati e la Sovrintendenza che ha creduto nell’iniziativa».
L’architetto Zazzara spiega come cambierà il museo Colonna, chiuso da tempo per criticità strutturali, ma anche l'area intorno alla struttura, ossia la zona dove fino ai primi anni Ottanta c’era l’università: l’intervento partirà con la ristrutturazione del museo, tremila metri quadrati complessivi compreso il seminterrato. Prevista una riorganizzazione degli spazi e lo spostamento dell’ingresso principale sul lato dei giardini. Qui si interverrà sulla pavimentazione, creando un percorso illuminato a terra, che sarà spostato di 1,50 metri verso ovest, in linea con il ripristino della Porta del Mare. Il pianterreno del museo verrà completamente ridisegnato con l’eliminazione delle pareti e la realizzazione di una caffetteria-bookshop per piccoli eventi. L’intervento ha visto la presenza di una direzione artistica affidata al Macro (museo d’Arte contemporanea di Roma). «Parallelamente», dice il direttore artistico De Finis, «sto già lavorando alla ideazione della prima mostra con cui inaugureremo il Museo, che sarà tutta al femminile quale omaggio a Vittoria Colonna».