Le tariffe varate un anno fa

Nuove costruzioni, i permessi costano fino a 350 euro

PESCARA. La stangata per imprenditori e commercianti è arrivata l’anno scorso. Risale infatti a dicembre del 2011, la delibera approvata dalla giunta che integra le tariffe per i diritti di...

PESCARA. La stangata per imprenditori e commercianti è arrivata l’anno scorso. Risale infatti a dicembre del 2011, la delibera approvata dalla giunta che integra le tariffe per i diritti di istruttoria relativi al rilascio di atti autorizzatori e di denuncia di inizio attività nel settore delle attività produttive.

Nel tariffario è stato inserito di tutto, dai permessi per costruire, alle autorizzazioni per l’apertura di palestre, scuole da ballo, lavanderie, ambulatori, sale giochi, fino ai nulla osta per il funzionamento di centri giochi per bambini, nidi d’infanzia, centri sociali.

Per ottenere un permesso per costruire o per ristrutturare un immobile si devono sborsare dai 200 ai 350 euro. Per volture e altri certificati, 67 euro. Ma vediamo nel dettaglio cosa prevede il tariffario del servizio Attività produttive.

Si parte dai permessi edilizi per nuove costruzioni. I prezzi sono gli stessi per tutti i tipi di fabbricati, dai capannoni industriali agli edifici commerciali, artigianali, oppure destinati ad attività agricole. Per ottenere i nulla osta si devono tirare fuori 17,20 euro di diritti di segreteria e 334 di diritti di istruttoria. Costano meno, ovviamente, gli interventi su edifici già esistenti. Per ristrutturazioni, completamenti, varianti in corso d’opera la spesa varia dai 17,20 euro, per i diritti di segreteria ai 198 euro per i diritti di istruttoria, fino a 500 metri cubi. Per ogni metro cubo in più si devono versare 0,50 euro più Iva.

Per la manutenzione straordinaria, il restauro o il risanamento conservativo di un immobile si pagano, invece, 17,20 euro di diritti di segreteria e 92,10 di istruttoria. Hanno un costo anche le proroghe di autorizzazioni già rilasciate, le volture, le destinazioni d’uso e i certificati di abitabilità e agibilità. Tra diritti di segreteria e di istruttoria si devono sborsare 67,20 euro.

Sono assoggettati esclusivamente ai diritti di istruttoria le pratiche sanitarie riguardanti nuove attività. Per ottenere i permessi per l’apertura di palestre, lavanderie, sc uole da ballo, allevamenti, ambulatori veterinari, aule per corsi di formazione e sale giochi si devono versare 31 euro. Stessa cifra per l’apertura di negozi, botteghe, esercizi pubblici, depositi all’ingrosso di sostanze alimentari e per l’organizzazione di sagre. Si paga qualcosa in meno, cioè 20 euro, per ottenere le autorizzazioni per intrattenimenti musicali, spettacoli viaggianti, circhi, giostre, manifestazioni popolari. Sono richiesti sempre 20 euro per le comunicazioni riguardanti iniziative di beneficenza, lotterie, tombole.

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