Stadio Adriatico, il geologo sulle crepe della Tribuna Maiella: «Terreno troppo fragile»

19 Febbraio 2026

Ancora chiuso il settore lato nord, tra le prime ipotesi lanciate dal Comune i lavori Aca in via Pepe. Ma parla l’esperto: «Correlazione improbabile, non c’è stato un abbassamento significativo della falda»

PESCARA. Uno stadio che poggia su un terreno fragile, compressibile, imprevedibile. E oggi il conto lo presenta la Tribuna Maiella. Dallo scorso 10 agosto, dopo la gara di Coppa Italia, il Comune ha interdetto l’accesso al settore nord dello stadio Adriatico: alcune lesioni riscontrate dai tecnici hanno fatto scattare lo stop immediato agli spettatori. Una misura prudenziale, ma necessaria. Da allora è partita la corsa alla messa in sicurezza e alla ricerca delle cause.

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