Calcio

A Vasto tecnici senza pace, Manes lascia l’incarico

13 Gennaio 2026

Calcio Eccellenza. Le dimissioni dopo il pari con il Cupello e il presidente in panchina a dare indicazioni Dall’estate del 2022 si sono alternati dieci allenatori sulla panchina biancorossa. (Nella foto, al centro l’allenatore vastese Giancarlo Manes)

A Vasto la panchina della squadra di calcio scotta più che altrove. Diciamo che è bollente. A tal punto che Giancarlo Manes, vastese doc subentrato in corsa a Danilo Rufini (8 punti in sei gare), ha deciso di lasciare. Dimissioni ufficializzate dalla società sulla pagina Facebook dopo la gara pareggiata domenica contro la Virtus Cupello, a Scerni. «Una decisione sofferta e lucida», si legge, «maturata esclusivamente per il bene della società, che arriva al termine di un percorso intenso, fatto di grande impegno, professionalità e senso di appartenenza.

Il mister lascia la squadra fuori dalla zona play out, con numerosi risultati positivi e un lavoro quotidiano svolto sempre anteponendo il gruppo e la Pro Vasto a ogni interesse personale». Manes, contro la Virtus Cupello, non era in panchina, perché squalificato. Dev’essere stato proprio quello il problema, perché c’era il presidente Andrea Zaami. E le immagini televisive lo ritraggono intento a dare indicazioni ai giocatori in campo. Dev’essere stato troppo per Manes, 59 anni, di professione poliziotto, uno che non transige su certi principi e che già in passato aveva lasciato il San Salvo a campionato in corso perché certe decisioni della società non gli erano piaciute. E così domenica è maturata la convinzione che è meglio dimettersi. Non un secondo, non un preparatore, ma il presidente in panchina. E Manes ha salutato tutti. Dal 2022 ad oggi - non solo con questa dirigenza - sono stati dieci gli allenatori che si sono alternati sulla panchina biancorossa, prima in serie D e poi in Eccellenza. Tanti. Oggettivamente sopra la media.

E va ricordato che alla Pro Vasto non c’è direttore sportivo, l’ultimo è stato licenziato via PEC alla vigilia di Natale come denunciato dallo stesso Roberto Storelli chiamato subito dopo ilo licenziamento di Danilo Rufini e la scelta di Giancarlo Manes. Una sola vittoria (contro il Penne) nelle ultime sette giornate per la Pro Vasto dopo un incredibile andirivieni di calciatori. Manes è stato ingaggiato il 10 ottobre. In 14 partite ha messo insieme 16 punti (media di 1.14 punti a partita) che sarebbero 19 (media di 1.35 punti a partita) con la vittoria conquistata sul campo contro la Rc Angolana e poi trasformata in sconfitta a tavolino dal giudice sportivo per il tesseramento sbagliato di un atleta straniero. Verrebbe da dire che a Vasto al contrario di quanto possa far pensare la tradizione calcistica in questa stagione non si fanno mancare niente. Compresa la scelta di emigrare a Scerni perché il manto erboso dell’Aragona è ridotto male. Oggi ripresa degli allenamenti e si conoscerà il nome del nuovo allenatore, il terzo della stagione. Quello che guiderà i biancorossi nella sfida di Trasacco contro la Fucense.
Tra i papabili Gianni Borrelli, 62 anni, che ha lasciato Montenero, prima di Natale. In passato ha guidato anche la Bacigalupo Vasto Marina e il Casalbordino. Ma nelle ultime ore in forte ascesa appaiono le quotazioni di Luigi De Simone, ex difensore, originario di Nola ma stabilitosi a Trani, che è stato anche sulla panchina del Casalbordino.
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