Calcio serie B

Nove reti nelle ultime 9 gare: Di Nardo può riaprire i giochi

13 Aprile 2026

L’attaccante del Pescara con il rigore segnato sabato è salito a 14 gol e non vuole fermarsi. Domenica Carrarese nel mirino: il bomber ha già trafitto i toscani all’andata

PESCARA. Nove gol nelle ultime nove giornate. Sono quattordici totali in classifica marcatori. L’ultimo, segnato alla Samp dal dischetto, è il pallone baciato per lui e consegnato da Insigne, prima di essere scagliato con rabbia e precisione in rete. Antonio Di Nardo è la speranza a cui s’aggrappa Gorgone per rialzarsi dopo il suicidio calcistico di sabato scorso.

Il bomber napoletano del Delfino era riuscito anche a regalare un assist decisivo a Meazzi, con una perfetta sponda di testa per l’inserimento del trequartista, che ha sprecato la super occasione per chiudere il match davanti a Martinelli. Poi, dopo 79’, il tecnico biancazzurro ha deciso di sostituire l’attaccante (che aveva speso tanto), perdendo tutta la sua fisicità, l’esperienza e la possibilità di guadagnare profondità nel finale di partita in cui è maturato il ribaltone della Samp. Pochi minuti senza di lui in campo sono bastati per capire che, da qui alla fine, rinunciare a Di Nardo – anche se solo per spezzoni di gara – sarà praticamente impossibile. I suoi gol sono linfa vitale, e anche un campione e leader maximo come Insigne lo ha capito. Ecco il motivo del suo nobile gesto di cedergli il rigore: Lorenzo voleva dargli la spinta per salire in classifica marcatori, tenere altissimo il morale e confermarsi un incubo per le difese avversarie. Soprattutto quelle delle quattro squadre che il Pescara dovrà affrontare nelle prossime settimane. A partire dalla Carrarese: “Batman” l’ha già colpita all’andata, firmando il 2 a 2 in pieno recupero che evitò il ko casalingo alla squadra di Vivarini.

Restano 360’ per completare una stagione da sogno a livello personale e di squadra: scavallata da tempo quota dieci tra i migliori bomber della B (terzo alle spalle di Pohjanpalo, 21, e Adorante, 15), categoria in cui è al debutto assoluto in carriera a 27 anni, ora l’obiettivo è andare oltre quota 15. E per uno abituato alle doppiette (già quattro quest’anno), anche quota 20 – oggi – non sembra solo roba da fantacalcio. Mesi fa sembrava impossibile immaginarlo davanti a mostri sacri come Iemmello, Coda, Mancuso, Gliozzi o Moncini.

Invece, è tutto vero: sul podio c'è Di Nardo. L'ultimo grande bomber lanciato dal Pescara nel calcio che conta. L'uomo che può rimettere tutto in gioco da qui alla fine.

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