forze dell’ordine in azione

Pineto. Truffano un'anziana, ma i carabinieri li colgono a Teano con la refurtiva

Carabinieri del Comando Provinciale di Teramo durante un controllo del territorio nell'ambito delle indagini antitruffa in provincia.
15 Aprile 2026

Una donna raggirata con il classico schema del "nipote in difficoltà": le sottraggono 1.600 euro e monili in oro. Grazie alla denuncia immediata, i carabinieri hanno intercettato i due responsabili e recuperato l'intera refurtiva.

PINETO.

Non è andata come speravano i malviventi, stavolta.

La storia è un film già visto: inizia con una donna anziana di Pineto che riceve una telefonata sul telefono di casa. Dall'altra parte, un uomo che si spaccia per il nipote. Un copione classico — la madre alla posta, un pagamento urgente da effettuare, nessun soldo disponibile. La richiesta, pressante: consegnare contanti e oro al "suo amico" che sarebbe passato a breve. E, soprattutto, non riattaccare.

Il complice è arrivato puntuale. La donna ha radunato quello che aveva: circa 1.600 euro in contanti e i suoi monili in oro. L'uomo ha preso tutto ed è sparito.

Solo dopo, richiamando il vero nipote, è arrivata la conferma di ciò che già temeva: era stata truffata. Il valore complessivo sottratto ammontava a circa 4.000 euro. La donna si è poi precipitata in caserma molto scossa e ha denunciato tempestivamente il fatto.

I carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini. Le ricerche sono state diramate alle centrali operative della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise e a quelle delle legioni limitrofe, con una rete di posti di controllo sulle principali arterie del territorio.

L'auto con i truffatori è stata infine trovata e intercettata a Teano, in provincia di Caserta. A bordo i due uomini: trovati ancora in possesso dell'intera refurtiva, restituita integralmente alla vittima.

Per entrambi sono scattate le conseguenze penali e la procedura per l'allontanamento dal territorio.