Si rompe condotta idrica a Liscia, ancora a secco i Comuni dopo la frana del 3 aprile

13 Aprile 2026

E la Sasi fa sapere che proseguono i lavori a Roccaspinalveti sulla condotta dell'Acquedotto Sinello

LISCIA. Proseguono i lavori a Roccaspinalveti, dove una frana lo scorso 3 aprile ha causato la rottura della condotta principale dell'Acquedotto Sinello, in località Acquaviva, lasciando a secco 15 Comuni. Tecnici e operai della Sasi, società che gestisce il ciclo idrico, lavorano da dieci giorni in condizioni complicate alle quali oggi si è aggiunta la rottura di una condotta nel comune di Liscia, problema che ha reso impraticabile il ripristino della fornitura per quattro dei 15 Comuni senz'acqua. E' stato già creato il nuovo collettore e sono state posizionate 5 condotte che, però, non sono sufficienti per erogare il servizio a tutti i Comuni.

Intanto si sta procedendo con l'individuazione e successiva riparazione della condotta danneggiata dai nuovi movimenti franosi. Una situazione "di vera e propria emergenza" dichiara, in una nota, il pgresidente della Sasi, Nicola Scaricaciottoli, spiegando le oggettive difficoltà dei lavori che, nonostante tutto, non si sono mai fermati e sottolineando che "in quella zona occorre un intervento strutturale importante. L'auspicio - dice Scaricaciottoli rivolgendosi al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio - è che anche la Regione, che sta mostrando attenzione e vicinanza alla società e ai sindaci, prenda in considerazione un investimento serio su un territorio che continua a mostrare crepe e fragilità".

"La rottura della condotta nel Comune di Liscia ha inevitabilmente condizionato il ripristino della fornitura del servizio per i Comuni di Guilmi, Casalanguida, Carpineto Sinello e Tornareccio, così come era stato ipotizzato, ma per l'instabilità della situazione non è possibile fare programmi, bisogna procedere in base alle condizioni che si presentano. Stiamo affrontando una realtà particolarmente complessa resa più difficile da fattori esterni alla frana: ci sono difficoltà nel trasporto e pure per le forniture, stiamo cercando di valutare i possibili problemi, ma non tutto è prevedibile. Siamo però a buon punto, è stato creato il nuovo collettore e si è provveduto a posizionare 5 condotte, ma per il ripristino completo della fornitura idrica è necessario posizionarle tutte".

"Squadre di operai e tecnici non si sono fermati mai, a loro va il grazie mio e di tutto il Cda, dei consiglieri Consuelo Di Martino e Mario Paolini. Grazie anche ai sindaci - prosegue Scaricaciottoli - ai quali chiedo ancora pazienza, comprensione e collaborazione perché condividiamo gli stessi obiettivi. Siamo consapevoli degli enormi disagi per i cittadini e andiamo avanti sperando non ci siano ulteriori problemi e che non siano necessari bruschi e repentini cambi di programma".

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