Avezzano, evento di formazione su querele temerarie e libertà di stampa: confronto tra avvocati e giornalisti

Stefano Pallotta

17 Aprile 2026

L’appuntamento si terrà oggi pomeriggio a partire dalle ore 15 nella Sala Irti Montessori

AVEZZANO. Si terrà oggi pomeriggio, a partire dalle ore 15 nella Sala Irti Montessori, il corso di formazione e di approfondimento dal titolo “Querele temerarie e libertà di stampa. Il confine tra politica, tutela delle istituzioni, aspetti giudiziari e cronaca”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere un confronto qualificato tra il mondo dell’avvocatura e quello del giornalismo su un tema di grande attualità: l’uso delle querele come possibile strumento di pressione nei confronti dell’attività informativa e il delicato equilibrio tra diritto di cronaca e tutela della reputazione. L’evento è organizzato dall’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo e dall’Ordine degli Avvocati di Avezzano e si rivolge a professionisti del diritto e dell’informazione, oltre a quanti interessati.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali dell’avvocato Roberto Di Pietro, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Avezzano, e di Marina Marinucci, presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo. Il programma prevede interventi di esperti del settore giuridico e giornalistico. Tra i relatori figurano l’avvocato Mario Flammini, patrocinante in Cassazione, il giornalista e avvocato Giovanni Sidoni, il consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Stefano Pallotta e il giornalista Domenico Ranieri, capo redattore del Centro. Del tema si discute anche in dibattito con i sindaci Vincenzo Giovagnorio e Nicola De Simone, a testimonianza dell’impatto del tema sul rapporto tra amministrazioni pubbliche, cittadini e informazione. La moderazione e conduzione dell’incontro sarà curata dal giornalista Daniele Imperiale, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo.

L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di aggiornamento professionale: l’evento è infatti accreditato con il riconoscimento di 3 crediti formativi per gli avvocati e 6 crediti deontologici per i giornalisti. Il convegno si propone di offrire strumenti di analisi e riflessione su una questione sempre più centrale nel dibattito pubblico, favorendo il dialogo tra le professioni coinvolte e contribuendo alla tutela dei principi fondamentali di democrazia e libertà di informazione. Sarà approfondito il rapporto tra libertà di stampa, diritto di cronaca e tutela delle istituzioni con esame dei profili dello strumento giudiziario e il rispetto delle norme deontologiche del giornalismo. Oltre a ciò, saranno analizzati gli ambiti di rapporto tra giornalisti, avvocati e amministratori pubblici.

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