Recupero beni culturali

Mura urbiche e Mammut, al via i restauri

L’AQUILA. Al via due nuovi cantieri di restauro del patrimonio culturale danneggiato dal sisma. Nei giorni scorsi si sono chiuse le procedure d’appalto con l’affidamento dei lavori per altri due...

L’AQUILA. Al via due nuovi cantieri di restauro del patrimonio culturale danneggiato dal sisma. Nei giorni scorsi si sono chiuse le procedure d’appalto con l’affidamento dei lavori per altri due importanti tasselli del sistema monumentale aquilano.

Entro il mese di maggio partirà il cantiere di restauro del Mammuthus meridionalis e del nuovo allestimento della sezione paleontologica del Forte Spagnolo. Il progetto, che è stato finanziato grazie alla donazione di seicentomila euro della Guardia di Finanza, si articola in quattro momenti, dalla diagnostica, al restauro dello scheletro, alla realizzazione di una nuova e moderna sala espositiva. Con questo cantiere che si svolgerà in contemporanea a quello, iniziato nel giugno del 2012, del restauro dell’asse principale del Forte, si potrà riaprire e rendere di nuovo fruibile un luogo simbolo per la città.

Con l’inizio dell’estate prenderà il via anche un primo intervento di recupero delle mura urbiche che riguarderà il tratto lungo viale della Croce Rossa.

Un lavoro di bonifica e diserbo necessario e propedeutico agli interventi di recupero e valorizzazione dell’intera cinta muraria dell’Aquila, il cui progetto prevede di restaurare e restituire il monumento alla fruibilità pubblica.

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