Sereni illude il Diavolo, poi Martiniello dal dischetto ristabilisce l’equilibrio: il derby finisce 1-1. Il vero spettacolo è sugli spalticon il record di presenze. Attimi di tensione per un petardo scoppiato all’inizio vicino a Negro
Capellini sbaglia tanto, il portiere Desplanches evita un passivo più pesante. Sono in pochi a salvarsi. In attacco Di Nardo lotta, ma non riesce a pungere. (Nella foto, il centrocampista olandese Julian Christian Brandes)
Pallacanestro serie A2. Bene solo il secondo parziale, per il resto è una storia già vista: finisce 92-77 per i toscani. (Nella foto, l’ala della Liofilchem Roseto Danilo Petrovic)
Soldi entro il 31 gennaio per evitare penalizzazioni. Pino Russo: «Il “rosso” non è mio»
Entro domani l’addio di Dagasso. Dellavalle non arriverà in biancazzurro, ora il mirino della società è su Barba e Martella. (Nella foto, il direttore sportivo Pasquale Foggia)
Dal tubo lanciato ad altezza uomo fino al manganello telescopico e al sedicenne rapinato in strada: ecco di cosa sono accusati coloro che hanno ricevuto una targa in ateneo
I padroni di casa vanno in vantaggio nel primo tempo con Cerretti, nella ripresa ci pensa Marrancone a riportare il risultato in parità
Il tecnico biancazzurro commenta la partita disputata oggi all’Adriatico: «Ho visto una squadra un po’ scarica»
Al Bonolis il pubblico delle grandi occasioni: oltre 6mila le presenze. Al gol di Sereni che porta in vantaggio i padroni di casa risponde Martinello su calcio di rigore
Il Pescara non ingrana e nel primo tempo subisce i due gol che chiudono la partita. Nessuna reazione nel secondo tempo e ennesima sconfitta per i biancazzurri sempre più ultimi in classifica
Per la ventesima giornata di Serie B il Pescara affronta all’Adriatico Cornacchia il Modena. Ai biancazzurri serve una vittoria per continuare la rincorsa e sperare in una salvezza
Alle 15, contro i Canarini serve una vittoria per sperare nella salvezza
Il record di presenze del 1984 sta per cadere: venduti 5.500 biglietti
L’esterno torna dopo l’infortunio: Gorgone potrebbe lanciarlo come mezzala. Per il pescarese l’ultima partita prima della cessione: Genoa pronto a chiudere
L’ex bomber ha vestito le maglie di Pescara e Modena: «L’arrivo di Gorgone positivo per il gruppo. Il mercato? Qualcosa serve, ma occorrono solo giocatori funzionali al progetto tecnico»
Originario di Montesilvano e residente a Ortona con la compagna e la figlia, aveva 52 anni. Cresciuto nella Renato Curi, coordinava il polo Ravasco e della scuola calcio del Pescara