La denuncia parte da Autismo Abruzzo: “Un paradossale ostacolo amministrativo gli impedisce di esercitare un diritto fondamentale: quello alla continuità a essere curato. Le cure non sono più coperte dalla Asl di Pescara, mentre la Asl di Chieti offre solo assistenza a 50 minuti di auto». (Nella foto, l’ingresso dell’ospedale di Chieti)